Via col vento, curiosità sul film colossal

Via col Vento è un capolavoro che non ha bisogno di grandi presentazioni. Adattamento cinematografico del romanzo omonimo del 1936 scritto da Margaret Mitchell, il regista è Victor Fleming, mentre è stato prodotto da David O. Selznick.

Il film è stato di recente nel mirino di varie critiche quando HBO ha inserito un disclaimer che giustificasse i vari riferimenti razzisti. Infatti, la vicenda ha come protagonista sì una storia d’amore, ma sullo sfondo della guerra tra nordisti e sudisti. La storia ha inizio infatti nel 1861 alla vigilia della guerra civile. Protagonista la celebre Rossella O’Hara (interpretata da Vivien Leigh), innamorata di Ashley Wilkes (Leslie Howard), che sposa però Melania Hamilton (Olivia de Havilland). La sua vita amorosa, fatta di vari matrimoni e diversi sotterfugi per cercare di ottenere ciò che vuole (ella è infatti molto volitiva e capricciosa) sarà infine segnata dalla presenza di Rhett Butler (Clark Gable). Capirà troppo tardi, tuttavia, di amare davvero lui e pronuncerà la celebre frase: Domani è un altro giorno.

Scopriamo una serie di curiosità su uno dei film più famosi e amati della storia del cinema, citato complessivamente più di 200 volte nella storia del cinema. Pensiamo all’iconico momento di The Mask, per esempio, o ne La sposa cadavere di Tim Burton.

Via col vento

Via col vento, curiosità sul casting

Iniziamo subito con il dire che per realizzare un film così lungo e soprattutto un tale capolavoro la produzione fu complessa. Le riprese furono lentissime, poiché fu davvero difficile trovare Clark Gable come protagonista, considerato il Rhett ideale. L’attore si trovava in un periodo complesso: stava divorziando da Ria Langham e la moglie voleva 400 000 dollari per accettare tale divorzio; alla fine finalmente accettò anche perché gli garantirono un compenso che avrebbe coperto questa cifra. Curiosamente, prima di lui il produttore aveva pensato a Gary Cooper, che probabilmente si mangiò tantissimo le mani per quanto affermò rifiutando: Via col vento sta per diventare il più grande flop della storia del cinema, e sarà Clark Gable a perderci la faccia e non Gary Cooper.

Prima di arrivare a Vivien Leigh, furono fatti ben 1400 provini. Tra le attrice provinate ricordiamo: Paulette Goddard, Susan Hayward, Katharine Hepburn, Carole Lombard, Jean Arthur, Tallulah Bankhead, Norma Shearer, Barbara Stanwyck, Joan Crawford, Lana Turner, Joan Fontaine, Bette Davis, Alicia Rhett (che poi avrà il ruolo di Lydia Wilkes) e Loretta Young. Nonostante molte delle attrici provinate fossero americane, alla fine la scelta ricadde su Vivien Leigh, un’attrice inglese, cosa che lasciò alcuni perplessi, ma alla fine nessuno potrebbe immaginare una Rossella diversa.

Via col vento

Gli Oscar di Via col vento

Trattandosi di un film così importante per la storia del cinema, non è strano che abbia ricevuto diversi riconoscimenti. Via col vento vinse 10 Oscar: per miglior film, miglior regia, miglior sceneggiatura non originale, migliore attrice protagonista, migliore attrice non protagonista, migliore fotografia, migliore scenografia, miglior montaggio, Premio speciale a William Cameron Menzies e Premio alla memoria Irving G. Thalberg.

L’aspetto interessante di questa lista non è tanto il numero degli Oscar e premi speciali, che comunque fu un record: 10 statuette finché nel 1959 Ben-Hur non se ne aggiudicò ben 11. Tuttavia, il punto di questo fa anche molto riflettere, specie alla luce del dibattito contemporaneo sul razzismo della pellicola, in quanto a vincere il premio Oscar come miglior attrice non protagonista con il ruolo di Mami di Hattie McDaniel.

L’attrice era stata raccomandata fortissimamente da Clark Gable, spingendo regista e produttore a scritturarla anche non tenendo conto di una raccomandazione addirittura da parte di una First Lady. Eleanor Roosevelt (moglie del presidente Franklin Delano Roosevelt) aveva telefonato personalmente a Selznick per proporre la sua governante Elizabeth McDuffie.

Alla fine, però, fu scritturata McDaniel. E fu la prima attrice nera della storia a vincere l’Oscar. Ogni cosa positiva ha purtroppo anche del nero: alla prima del film, purtroppo, le fu impedito l’ingresso al cinema a causa delle leggi razziali, in Georgia ancora in vigore.

Via col vento

I baci di Vivien Leigh e Clark Gable

Sia per il film, ma soprattutto per il libro, bisogna ammettere che per quanto carismatica sia Rossella, nulla sarebbe lo stesso senza Rhett. Un uomo rude, sgarbato, duro, ma anche incredibilmente affascinante. Un personaggio carismatico e scritto perfettamente, che incarnato da Clark Gable consente al pubblico di rimanerne ancora più stregato. Anche la chimica con Vivien Leigh è chiaramente innegabile.

Il romanticismo alla base della vicenda potrebbe farci sognare, eppure c’è una curiosità, la più famosa riguardo a Via col vento, che potrebbe deludere i fan. Nelle scene amorose sul set, Vivien Leigh detestava baciare Clark Gable. L’attore soffriva, infatti, di una tremenda alitosi. Aveva perduto tutti i denti a soli 32 anni, indossava una dentiera e aveva avuto una infezione gengivale (ragione della perdita prematura della dentatura).

L’alitosi di Clark Gable faceva sì che Leigh, donna già di un carattere assai particolare, non volesse proprio baciarlo. Per fortuna sappiamo bene che nelle scene dei baci romantici e intensi tra i due ciò non si vede. Quindi è il caso di dire che francamente ce ne infischiamo, Via col vento invecchia sempre meglio.

Silvia Argento
Silvia Argento
Laureata triennale in Lettere Moderne e due magistrali in Filologia Moderna e Editoria e scrittura cum laude. È docente di letteratura italiana e latina, scrittrice e redattrice, autrice di un saggio su Oscar Wilde e della raccolta di racconti «Dipinti, brevi storie di fragilità».

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