NewsVenezia 83, Tinto Brass riceverà il premio Pietro Bianchi

Venezia 83, Tinto Brass riceverà il premio Pietro Bianchi

Sarà il regista Tinto Brass a ricevere il prestigioso premio Pietro Bianchi in occasione di Venezia 83 (qui il programma ufficiale). Il prestigioso riconoscimento, assegnato ogni anno dai Giornalisti Cinematografici Italiani (SNGCI) in accordo con la Biennale di Venezia, celebra le personalità che hanno lasciato un segno nella storia del cinema.

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La sua capacità di attraversare generi e periodi storici mantenendo una propria identità artistica è alla base della motivazione del premio, che riconosce Brass come un innovatore capace di combinare sensibilità e sperimentazione. Ad accompagnare il riconoscimento anche la proiezione di Col cuore in gola, film di preapertura della Mostra del Cinema di Venezia. Il film di Brass, risalente al 1967 sarà proiettato al Lido martedì 1 settembre nella sua recente versione restaurata in 4K.

tinto brass venezia 83

Venezia 83, la forza sperimentale di Tinto Brass

Col cuore in gola, thriller del 1967, è interpretato da Jean-Louis Trintignant ed Ewa Aulin ed è stato girato interamente a Londra.

Al centro della pellicola l’incontro tra un attore francese e una giovane donna trovata in stato di shock accanto al corpo senza vita di un uomo, dando inizio a una vicenda misteriosa arricchita dal particolare stile visivo del regista. Liberamente tratto dal romanzo Il sepolcro di carta di Sergio Donati, il lungometraggio è stato sceneggiato dallo stesso Brass con Francesco Longo e Pierre Lévy-Corti

Il nuovo restauro in 4K, che ha permesso di riportare sul grande schermo un autentico cult, è stato curato dal CSC – Centro Sperimentale di Cinematografia e Cineteca Nazionale con il sostegno di Netflix e i materiali originali messi a disposizione da Compass Film.

A distanza di quasi sessant’anni dalla sua realizzazione, Col cuore in gola torna a Venezia a testimoniare forza sperimentale di un autore che con la sua libertà creativa e la capacità di provocare ha cercato di superare i limiti convenzionali della rappresentazione cinematografica.

Laura Andriuzzi
Laura Andriuzzi
Sono una fan del cinema e della scrittura, amante di maratone cinematografiche e scontri critici sulla trama. Dalle commedie francesi ai crime procedural, mi piace tutto ciò che richiede cervello, ironia e una spruzzata di mistero. E se non sto guardando qualcosa? Probabilmente sto tentando di scriverlo!

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