NewsVenezia 83: le parole di Penelope Cruz e Javier Bardem

Venezia 83: le parole di Penelope Cruz e Javier Bardem

Erano forse la coppia più attesa di Venezia 83, Penelope Cruz e Javier Bardem. I due sono protagonisti assieme del nuovo film di Florian Zeller The Bunker. In conferenza stampa non si sono sottratti alle domande dei giornalisti che – oltre al film – si sono concentrati sulle prese di posizione politiche. Cruz e Bardem hanno confermato la loro posizione a sostegno della Palestina e hanno affermato che continueranno a parlarne. Per l’attrice, accettare un ruolo in un film come questo ha a che fare anche con l’idea di prendere una posizione sulle grandi questioni politiche.

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Nel film di Zeller, infatti, Bardem è un architetto che accetta di costruire un bunker per un miliardario del settore tech. Una scelta che porterà a una rottura forse insanabile con la moglie, interpretata proprio da Cruz. I due hanno aggiunto che non si tratta di essere d’accordo necessariamente coi personaggi che portano in scena. Il tema è relativo al prendere parte a film che hanno comunque una tematica fortemente politica.

Venezia 83: le parole di Zeller

Per Florian Zeller si tratta di un ritorno a Venezia dopo The Son. Il regista ha già vinto un Oscar in carriera per la sceneggiatura di The Father. Lo stesso film che è valso a Anthony Hopkins il secondo Oscar come miglior attore protagonista della sua carriera. Zeller ha dichiarato di essersi ispirato a Eyes Wide Shut nella scelta dei suoi attori. Esattamente come Kubrick aveva scelto Tom Cruise e Nicole Kidman, lui ha scelto la coppia Bardem–Cruz per portare in scena una coppia.

D’altronde, per i due non sarà il primo film assieme dopo altri titoli come Prosciutto Prosciutto; Vicky, Cristina Barcelona; Tutti lo sanno. Il film che ha nel cast anche Stephen Graham, Paul Dano, Patrick Schwarzenegger sarà distribuito in Italia da Notorious Picture. Non è ancora nota la data di approdo sugli schermi.

Stefano Minisgallo
Stefano Minisgallo
Si vive solo due volte come in 007. Si fanno i 400 colpi come Truffaut, Fino all’ultimo respiro come Godard. Il cinema va preso sul serio, ma non troppo. Ci sono troppi film da vedere e poco tempo, allora guardiamo quelli belli. Il cinema è una bella spiaggia, come nei film di Agnes Varda.

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