NewsVenezia 83: i primi nomi da Oscar?

Venezia 83: i primi nomi da Oscar?

L’apertura del concorso a Venezia 83 con Ink di Danny Boyle sembra aver raccolto numerosi consensi. Il film racconta l’ascesa mediatica del quasi defunto The Sun a opera di Rupert Murdoch e di Larry Lamb. In Ink Murdoch è interpretato da Guy Pearce e Larry Lamb da Jack O’Connell. Secondo diversi analisti, la Mostra potrebbe rappresentare un trampolino ottimo per la candidatura tanto del film quanto degli interpreti.

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Nelle numerose recensioni che stanno arrivando, d’altronde, il plauso della critica verso i due attori è quasi unanime. Guy Pearce ha già preso parte a un film acclamato a Venezia di recente, si trattava di The Brutalist di Brady Corbet. Invece, il giovane O’Connell sta vivendo un ottimo momento della sua carriera, fatto di collaborazioni importanti con grandi cineasti. O’Connell aveva già lavorato con Boyle in 28 years later dove fa un cameo. Nel film successivo, diretto da Nia Costa, interpreta il ruolo del villain principale.

Venezia 83: i grandi nomi non mancheranno

Boyle, che di cinema se ne intende, ha paragonato la costruzione del personaggio di O’Connell a un grandissimo personaggio della storia del cinema stesso. Parlando, infatti, del suo Lamb ha usato come metro di paragone Al Pacino nel Padrino parte II. Un paragone che a detta di Boyle lo stesso O’Connell avrebbe odiato ma che secondo il regista è la grande ispirazione del suo personaggio.

Ma Venezia 83 è appena iniziata. Al netto dell’assenza di grandissime produzioni hollywoodiane non mancheranno i film e le interpretazioni degne di interesse. Pearce sembra aver prenotato però la sua nuova nomination agli Oscar per il Miglior attore non protagonista in un parterre molto ricco. Come molto ricco è il parterre per il Miglior attore protagonista in cui potrebbe entrare O’Connell. Prima di Venezia, d’altro canto, ci sono stati The Odissey e Project Hail Mary. Insomma, questa Mostra che si prometteva meno hollywoodiana potrebbe comunque colpire il panorama della award-season del 2027.

Stefano Minisgallo
Stefano Minisgallo
Si vive solo due volte come in 007. Si fanno i 400 colpi come Truffaut, Fino all’ultimo respiro come Godard. Il cinema va preso sul serio, ma non troppo. Ci sono troppi film da vedere e poco tempo, allora guardiamo quelli belli. Il cinema è una bella spiaggia, come nei film di Agnes Varda.

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