Venezia 79, Walter Hill premiato con il premio Cartier Glory to the Filmmaker

In attesa della prima mondiale del suo nuovo film Dead for a Dollar, che sarà presentato fuori concorso al Festival di Venezia, Walter Hill è stato premiato con l’importante premio Cartier Glory to the Filmaker. Il suddetto premio, istituito dalla Mostra Internazionale d’arte cinematografica di Venezia nel 2006 , è assegnato ad una personalità che ha lasciato un segno nel cinema contemporaneo. Nelle scorse edizioni il premio aveva visto trionfare altri grandi cineasti come Ridley Scott, Brian De Palma e Takeshi Kitano.

Da ricordare la grandissima carriera del regista, iniziata nel lontano 1975 con l’uscita del film L’eroe della strada, con Charles Bronson, e caratterizzata da grandi pellicole che hanno spaziato i vari generi e hanno influenzato i cineasti contemporanei. Da menzionare assolutamente film cult come I guerrieri della notte, 48 ore, Mississipi Adventure e Danko. Un successo costellato da grandi pellicole e da vari premi, tra cui due Emmy e due Directors Guild of America Award, giustamente omaggiato da uno dei Festival cinematografici più importanti del mondo.

Ora, tutti sono in grande trepidazione per l’uscita di Dead for a Dollar, il nuovo western di Walter Hill, che racconterà le imprese di Max Borlund, un cacciatore di taglie ingaggiato per trovare la giovane Rachel Price, la moglie di un politicante che sembra sia stata rapita da un disertore dell’esercito afroamericano. Il film è composto da un cast principale di livello assoluto, dove Christoph Waltz, Willem Defoe e Rachel Brosnahan saranno i protagonisti. Lo stesso Hill e Matt Harris si sono occupati della sceneggiatura.

Le premesse sono ottime, e non rimane che attendere qualche settimana per poter finalmente ammirare la nuova fatica di Walter Hill, un regista poliedrico, che ha saputo adattarsi ai cambiamenti del cinema e conquistare intere generazioni di cinefili di tutto il mondo.

Davide Secchi T.
Davide Secchi T.
Cresciuto a pane e cinema, il mio amore per la settima arte è negli anni diventato sempre più grande e oltre a donarmi grandissime emozioni mi ha accompagnato nella mia maturazione personale. Orson Welles, Ingmar Bergman, Akira Kurosawa e Federico Fellini sono gli autori che mi hanno avvicinato a questo mondo meraviglioso.

ARTICOLI RELATIVI

ULTIMI ARTICOLI