NewsUna storia: Anna Foglietta torna a lavorare con Alba Rohrwacher

Una storia: Anna Foglietta torna a lavorare con Alba Rohrwacher

Anna Foglietta, attrice che questa volta si presenta come regista, torna quest’anno a Venezia in una veste diversa, dopo aver ricoperto il ruolo di presentatrice ufficiale della manifestazione nel 2020.

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La Foglietta — nota al pubblico internazionale soprattutto per il suo ruolo nel grande successo Perfetti sconosciuti — è al Lido con il suo esordio alla regia, Una storia. Si tratta di un dramma matrimoniale con protagonista Alba Rohrwacher, già apparsa in “Maria” di Pablo Larraín e membro della giuria del concorso di Cannes del 2025. Il cast ospita anche un altro protagonista, Guido Caprino; insieme a loro Caterina Casini, Elio De Capitani e Duccio Camerini.

Il film sarà presentato nella sezione Orizzonti di Venezia 83, oltre ovviamente ad uscire nelle sale italiane il 24 Settembre. Il film, distribuito da True Colours, è prodotto da HT Film, Indigo Film, Tenderstories e Blu One Lab con il sostegno di Rai Cinema e in collaborazione con HBO Max. Inoltre è stato pubblicato il trailer.

Una Storia

Di cosa parla “Una storia”?

La storia, scritta dalla stessa Anna Foglietta assieme a Tania Pedroni e Matteo Ferri, segue un dramma matrimoniale. Dramma in cui la Rohrwacher interpreta una donna di mezza età di nome Erika, il cui rapporto con il marito Mauro e la loro semplice vita in campagna vengono sconvolti quando la figlia Irene parte per frequentare l’università all’estero. La loro casa sembra vuota e l’equilibrio su cui avevano basato la loro vita sembra sgretolarsi. Un racconto molto intimo e umano su quanto un rapporto e un amore possano sgretolarsi, da un momento all’altro.

A seguito la sinossi del film: “Erika e Mauro vivono in provincia, dentro una quotidianità semplice fatta di abitudini rassicuranti e piccoli gesti. Quando la figlia Irene parte per studiare lontano, la casa si svuota e l’equilibrio su cui la coppia ha costruito la propria esistenza sembra incrinarsi. Erika, che ha sempre abitato il mondo attraverso la cura degli altri, si scopre improvvisamente senza direzione. Mauro, cresciuto nel rigore emotivo di un padre autoritario, tenta a suo modo di reagire riempiendo il vuoto, ma finisce per confrontarsi con una fragilità mai confessata. Nel tempo sospeso che segue riaffiorano ferite lontane e desideri dimenticati. Sarà proprio questa crisi intima e profonda a spingerli a guardarsi davvero e a capire se e come possono trasformare se stessi e di conseguenza il loro amore“.

Trailer

Vincenzo Pennabea
Vincenzo Pennabea
Interfacciandomi con il cinema dall’infanzia, crescendo ho sempre più approfondito e alimentato una passione per il cinema di genere, scoprendo un particolare gusto in particolare per l’horror e il dark fantasy, che va da maestri del genere come Mario Bava e Dario Argento a Tim Burton. In un prodotto cinematografico mi affascina la potenza delle inquadrature nella loro resa visiva e quanto la scrittura di un personaggio riesca a toccare lo spettatore nella sua umana sensibilità.

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