Il Toronto International Film Festival ha svelato la lineup della sezione Docs per l’edizione 2026. Un appuntamento tra i più importanti per il cinema documentario internazionale. Il programma comprende 21 titoli provenienti da 20 Paesi e punta su storie che raccontano il presente attraverso personaggi iconici e temi di forte attualità.

Toronto International Film Festival – I documentari
Ad aprire la sezione sarà Rapinoe, il documentario diretto da Rebeca Huntt dedicato alla campionessa di calcio Megan Rapinoe. Il film ripercorre il suo percorso sportivo e umano, andando oltre il tradizionale racconto biografico per esplorare il significato dell’autenticità e dell’impegno personale.
Tra i titoli più attesi del Toronto International Film Festival figura anche Musk, il nuovo documentario del premio Oscar Alex Gibney, dedicato a Elon Musk. Il progetto è prodotto da Bleecker Street (produttori anche di When Darkness Loves Us). Il documentario è stato definito come il progetto più ambizioso mai realizzato dal regista e promette di essere tra i più discussi del festival.
Grande spazio anche alla musica con Darlene Love: I Know Where I’ve Been, diretto da Barry Avrich e dedicato alla leggendaria cantante Darlene Love, celebrata attraverso le testimonianze di artisti come Bruce Springsteen, Cher e Dionne Warwick. Completano il panorama musicale Bleeding Hearts, incentrato sulla band Chaparelle, e Gail, che racconta la passione di una fan degli Our Lady Peace.
Il programma affronta anche temi sociali e politici. Maiken Baird firma Edward Said: Between Worlds, ritratto del celebre intellettuale palestinese Edward Said, mentre Afsaneh Salari presenta Tehran, Under the Skin, documentario che osserva la società iraniana contemporanea attraverso il fenomeno della chirurgia estetica.
Tra gli altri titoli figurano Rescue di Sine Plambech, dedicato alla crisi migratoria nel Mediterraneo. Ma anche Union Town della due volte premio Oscar Barbara Kopple, sulle battaglie sindacali a New York.
Con una selezione che spazia dallo sport alla politica, passando per musica, arte e diritti civili, il Toronto International Film Festival conferma la centralità del documentario nel panorama mondiale. Tra grandi firme del cinema e personaggi capaci di raccontare il presente, la sezione del festival si prepara a essere uno degli eventi più seguiti dell’edizione 2026.
