Tom Hardy sorprende ancora: l’attore britannico si reinventa rapper nell’album Czarface Meets Frankie Pulitzer, tra riferimenti a Marvel, cinema e Shakespeare.
Tom Hardy torna sotto i riflettori, ma questa volta lontano dai set cinematografici. L’attore di Venom e Il cavaliere oscuro – Il ritorno ha pubblicato un nuovo progetto musicale nei panni di Frankie Pulitzer, alter ego con cui collabora con i Czarface, supergruppo rap underground formato da 7L & Esoteric e Inspectah Deck del Wu-Tang Clan.
Il risultato è un album decisamente fuori dagli schemi, nel quale Hardy mescola rime, cultura pop e citazioni cinematografiche con la stessa intensità che ha caratterizzato molti dei suoi personaggi sul grande schermo.
In Raw Forever, per esempio, il rapper cita Al di là della vita di Martin Scorsese, il Green Goblin interpretato da Willem Dafoe in Spider-Man, il Dottor Destino della Marvel, il personaggio DC Sergeant Rock e Quel pomeriggio di un giorno da cani di Sidney Lumet.

Il rap di Tom Hardy tra Kathy Bates, Marvel e Shakespeare
Ancora più provocatoria è Mad Technology, dove Hardy cita Cujo e Misery di Stephen King, lasciandosi andare a una battuta decisamente esplicita su Kathy Bates, protagonista dell’adattamento cinematografico di Misery. Nello stesso brano compaiono anche Thor e Shameik Moore, voce di Miles Morales nei film Spider-Man: Un nuovo universo.
La componente teatrale emerge invece in Grim-Visaged War: nel finale Hardy recita il celebre monologo di Riccardo III di Shakespeare, utilizzando una voce che ricorda quella profonda e minacciosa di Bane.
Non manca nemmeno Titanic: in Gnawing at My Rhyme Like a Poisonous Rat compare un riferimento a Leonardo DiCaprio.
Nonostante Tom Hardy non abbia commentato pubblicamente il nuovo progetto, l’esperienza rap non è una novità. L’attore aveva già collaborato con i Czarface e, all’inizio degli anni Duemila, aveva registrato Falling on Your Arse in 1999 con lo pseudonimo Tommy No 1. L’album, mai pubblicato ufficialmente, è comparso online nel 2018.
