Tom Felton geloso del rapporto tra Gary Oldman e Daniel Radcliffe

Tom Felton è intervenuto a gamba tesa in un periodo delicato per i Potterhead: dopo la scomparsa di Robbie Coltrane (indimenticato e indimenticabile Hagrid della saga potteriana) le sue esternazioni sanno un pochino di fuori luogo. Certo, il tutto potrebbe assumere una natura scherzosa ma sembra il momento meno adatto per tirare fuori un dietro-quinta del genere.

Si sa che comunque è una fase in cui c’è molto interesse dietro la saga, specie in relazione al fatto che (dopo undici anni) le cose sono cambiate per tutti gli attori in gioco e la storia stessa della produzione deve essere vista sotto altri occhi.

Tom Felton ha dichiarato di aver sofferto per anni di gelosia. Niente di amoroso è chiaro; piuttosto sarebbe un qualcosa di marcatamente lavorativo che, a quanto sembra, investe Daniel Radcliffe e Gary Oldman (rispettivamente: Harry Potter e Sirius Black).

L’attore era piccato per il tipo di rapporto che si era andato a creare tra i due: già da Il Prigioniero di Azkaban aveva dimostrato un affiatamento sopra le righe, qualcosa che li connetteva particolarmente rispetto agli altri attori in gioco. Introducevano un’empatia (attoriale ed emotiva diversa e pertanto in grado di incuriosire i più).

Tom felton

Tom Felton invece ha reagito relativamente male alla questione, dato che i due avevano essenzialmente riprodotto nella realtà il legame che vi era tra il maghetto e il suo padrino ex galeotto incompreso. Gary Oldman era, al pari di Robbie Coltrane, un magnete per tutti i giovani attori. Punto focale di un cast stellare, aveva tuttavia cominciato quasi ad avere una preferenza netta per Radcliffe.

Insomma, Tom Felton (pur non avendo mai fatto scenate serie) si è sentito trascurato e messo da parte. Il bisogno di una guida emotiva sul set gli ha creato, a detta sua, delle difficoltà evidenti anche se a dire il vero le dichiarazioni soprastanti a distanza di undici anni non risuonano troppo veritiere e appaiono come un tentativo oltre tempo e fuori di luogo di creare engagement e fare notizia.

In un momento di generale raccoglimento hanno un po’ smorzato la magia della situazione.

Federico Favale
Federico Favale
Anche da piccolo non andavo mai a letto presto. Troppi film a tenermi sveglio. Più guardavo più dicevo a me stesso: "ok, la vita non è un film ma se non guardassi film non capirei nulla della vita".

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