Tom Cruise (Top Gun, Top Gun: Maverick, Mission impossible – Dead Reckoning – Parte Uno) ha conquistato gli applausi spontanei del pubblico durante un evento BAFTA a Londra, dove l’attore ha parlato per oltre sei minuti del futuro del cinema e del rapporto sempre più complesso tra arte e intelligenza artificiale.
Ospite di BAFTA: Life in Pictures, un incontro dedicato alla sua lunga carriera sul grande schermo, Cruise è stato interrogato dalla conduttrice Edith Bowman proprio sull’impatto dell’AI sull’industria cinematografica. La domanda ha dato il via a un lungo intervento dell’attore, che ha scelto di concentrarsi soprattutto sul valore del lavoro umano e sull’esperienza cinematografica in sala.
“Non c’è niente come l’essere umano”, ha dichiarato Cruise, sottolineando l’importanza delle persone che lavorano dietro ogni film, dagli artisti ai tecnici. Secondo l’attore, il successo del cinema e il coinvolgimento dei giovani dimostrano che il pubblico vuole un’esperienza umana.

Tom Cruise e il futuro del cinema
Nel suo intervento, Cruise ha parlato anche dell’evoluzione del cinema, ribadendo l’importanza delle persone che lavorano alla realizzazione dei film e dell’esperienza in sala.
“Ciò a cui presti attenzione, gli dai vita”, ha spiegato Cruise al pubblico BAFTA, aggiungendo che gli spettatori vogliono vedere “cose reali”.
L’attore aveva già affrontato il tema dell’intelligenza artificiale durante le trattative SAG-AFTRA del 2023, sostenendo la necessità di protezioni per gli interpreti.
L’evento organizzato in vista dell’uscita di Digger (Qui il trailer), il nuovo film diretto da Alejandro González Iñárritu. Cruise ha raccontato di aver letto la sceneggiatura insieme al regista nell’arco di due serate, definendo il progetto “uno dei film più originali e commoventi” a cui abbia mai partecipato.
Digger arriverà nelle sale il primo ottobre e vedrà Cruise nei panni di Digger Rockwell, un magnate del petrolio costretto a intervenire per evitare una catastrofe ambientale da lui stesso provocata.
