Kill Your Darlings – Giovani Ribelli forgiano la Beat Generation

Kill Your Darlings – Giovani Ribelli è un film del 2013 scritto e diretto da John Krokidas con protagonisti Daniel Radcliffe e Dane DeHaan. Il film racconta uno strano e oscuro avvenimento che ha generato uno dei movimenti letterari e culturali più influenti della seconda metà del xx° secolo. La particolarità di questa storia è che è stata raccontata nel 1945, ma è rimasta inedita fino al 2005. Anno in cui venne pubblicato finalmente il libro scritto a quattro mani da William Burroughs e Jack Kerouac, E gli ippopotami si sono lessati nelle loro vasche.

Il libro venne scritto un decennio prima dell’arrivo della fama per i due grandi autori. Finalmente resa disponibile, questa cronaca di un vero e proprio fatto di cronaca che ha sconvolto per sempre le vite di vari artisti influenti e riconosciuti, ha ispirato John Krokidas nella realizzazione di questa pellicola. Il protagonista della storia è un giovanissimo e appena diplomato Allen Ginsberg. Ben prima di diventare uno dei più grandi e premiati poeti degli Stati Uniti. Farà la conoscenza di un giovane affascinante, Lucien Carr, e di altri suoi amici completamente folli e in cerca di una rivoluzione.

Pubblicità

Il film racconta di una generazione stufa delle regole imposte da una società convenzionale nel pieno della Seconda Guerra Mondiale. La ribellione di questi pochi, influenzerà le future generazioni… le quali intorno agli anni ’60 si ribelleranno a modo loro. Una generazione che cominciò a viaggiare lungo quella strada raccontata da Kerouac. Che aprì la mente e sconvolse i propri sensi all’insegna di droghe psichedeliche come Burroughs. E chi, come Ginsberg, decise di disfare la camicia e di scardinare le regole. Accettando sé stessi, come in ogni buona storia di formazione.

Kill Your Darlings – Trama

1940. Il giovane studente di poesia, Allen Ginsberg (Daniel Radcliffe), ottiene una borsa di studio per entrare alla Columbia di New York. Figlio del poeta Louis Ginsberg (David Cross) e di Naomi (Jennifer Jason Leigh), una donna con evidenti problemi mentali, Allen si avventura nel mondo pettinato e ordinato del college. Una volta arrivato, si avvicina subito a Lucien Carr (Dane DeHaan), un ragazzo più grande e affascinante che pare comportarsi come vuole. Con lui si avventura nella New York notturna e malfamata facendo la conoscenza di altre figure carismatiche e stravaganti.

Durante una festa a casa di un amico intellettuale di Lucien, David (Michael C. Hall), decisamente più grande, Allen fa la conoscenza di una persona davvero strana. In una vasca, con indosso una maschera collegata a una bombola, c’è il trentenne William Burroughs (Ben Foster), annebbiato dalle droghe ma ammaliante. Più tardi in un locale jazz, Allen, William, Lucien e David discutono di voler annientare gli stilemi della società che li opprime rivoluzionando la poesia. David li schernisce, eppure il gruppo decide di partire con questa folle rivoluzione. Tra droghe e la condivisione di esperienze extracorporee, il gruppo di amici cerca questa nuova visione artistica e di vita.

Lucien fa avvicinare al gruppo un giovane giocatore di football con all’attivo già un milione di parole. Davvero diverso dal resto del gruppo, Jack Kerouac (Jack Huston) è anticonvenzionale a modo suo. Un tempo era un marinaio ed è meno delicato degli altri… più un poeta guerriero. Pian piano Allen si affeziona sempre di più a tutti, specialmente a Lucien che ha uno strano e morboso rapporto con David, non così chiaro all’inizio. Un rapporto che sfocerà in un delitto che rimarrà nebuloso per tanto tempo, e che influenzerà per sempre le vite di tre dei più grandi autori del Novecento.

Kill Your Darlings – Cast

Il film non ha un cast foltissimo e si concentra sul far risplendere al meglio questo gruppo di scapestrati giovani artisti. Daniel Radcliffe era appena uscito da quel vortice incredibile durato più di dieci anni chiamato Harry Potter. Due anni prima uscì Harry Potter e I Doni Della Morte Parte 2. E già questo ruolo fa capire le intenzioni dell’attore nel voler uscire il prima possibile dal ruolo del maghetto. Ed è coraggioso da parte sua, appena conclusa la saga magica, cacciar fuori un’interpretazione del genere, protagonista di scene che potevano anche sconvolgere considerato l’anno d’uscita.

Pubblicità

Co-protagonista è Dane DeHaan che in quegli anni stava emergendo ed era considerato uno dei volti di riferimento tra i nuovi attori. Forse non ha avuto la grande carriera che si pensava all’epoca, colpa anche alcuni flop commerciali, ma qui era in pieno splendore. Attraente e ambiguo, bravo nel fare il misterioso e il subdolo “personaggio” che è stato Lucien Carr. Al fianco di Michael C. Hall che in quegli anni si accingeva a concludere, come Radcliffe, un viaggio durato anni… ovvero Dexter. In un ruolo ben diverso dall’ematologo serial killer.

Nel film emergono anche Ben Foster e Jack Huston nei panni rispettivi di William Burroughs e Jack Kerouac. Ruoli non facili di certo, ma i due attori caratteristi si fanno valere. Foster è un attore che andrebbe riconosciuto di più, e che ha dimostrato in passato di essere versatile in ottimi film (Hell or High Water, Galveston). Huston di certo si è fatto riconoscere in televisione in Boardwalk Empire e Fargo, e nel cinema gli manca ancora quel ruolo giusto per emergere. Di certo l’orrido remake di Ben Hur non è stato il film giusto per lui.

Kill Your Darlings – Recensione

Kill Your Darlings – Giovani Ribelli è un film per lo più sconosciuto al grande pubblico. E di questo dispiace molto, perché è una pellicola davvero raccontata bene e con una struttura ben studiata e ben consapevole. La sceneggiatura continua a girare intorno al fattore “circolarità della vita” ed è bella l’idea di edificare questa storia come un cerchio. Ogni sottotrama inizia un cerchio e lo chiude, ma i personaggi trovano un qualcosa che li fa evadere dal loop eterno che pare essere la vita.

Krokidas dirige il film con freschezza, con buona mano e tanto rispetto per ciò che racconta. Riesce a raccontare la genesi della futura beat generation attraverso scene oniriche e musica jazz, congeniate con gusto e mai gratuite. Dirige bene questi giovani attori e non li fa mai sfociare nell’esagerazione, nonostante debbano raccontare personaggi realmente esistiti, seppur folli. Il film lavora con battute veloci, micro dettagli che fanno la differenza e tante finezze visive.

Un vero peccato che Krokidas non lo si sia visto al lavoro su altre pellicole dopo questa. Forse poteva dare ancora molto con il suo sguardo fresco. Potrebbe far ritrarre un certo tipo di pubblico perché magari si potrebbe pensare che ci debba essere una conoscenza pregressa per vedere il film. Nonostante parli di un periodo specifico e di grandi autori realmente esistiti, la pellicola non risulta respingente. Anzi, è una buona storia di formazione e di crescita per il protagonista… e fa venir voglia allo spettatore di informarsi poi sul seguito delle vite di questi giovani scapestrati. E perché no, magari leggere qualcosa scritto da loro.

Pubblicità

Conclusione

Kill Your Darlings – Giovani Ribelli è una piccola gemma molto nascosta. Una storia beat accompagnata da musica jazz, folle e scombinata, eppure raccontata con tanto stile e ordine. Ci sono pure regole nel caos e per raccontarlo bene, chi meglio degli autori che hanno portato il vero caos nell’arte e letteratura. Si parla di libertà intellettuale, di liberare i freni sessuali e della mente… e per un giovane che cerca la sua strada è un’ottima storia di formazione.

John Krokidas confeziona un curioso affresco giovanile e incornicia un’amicizia che si forma in un gruppo che cambierà le cose. Si concentra molto sul come una persona così carismatica ma priva di un’idea artistica propria possa aver influenzato così tanto dei veri e propri geni, anche se ancora grezzi. La storia di un crimine raccontata con gusto, che darà il via a quella vita vissuta per la strada in cerca di sé stessi raccontata poi da Kerouac in On the Road. E a quella follia psichedelica e onirica raccontata poi da Burroughs ne Il Pasto Nudo e in Queer.

PANORAMICA RECENSIONE

Regia
Soggetto e Sceneggiatura
Interpretazioni
Emozioni

CONCLUSIONI

Giovani Ribelli - Kill Your Darlings è un film di John Krokidas che racconta di un gruppo di amici che danno il via a una vera e propria rivoluzione letteraria e intellettuale tramite il disinteresse delle regole e la voglia di espandere i loro orizzonti. La nascita della beat generation accompagnata dalla musica jazz, scene oniriche e libertà sessuale.

CONDIVIDI ARTICOLO:

ARTICOLI RECENTI

TI POTREBBERO INTERESSARE

Giovani Ribelli - Kill Your Darlings è un film di John Krokidas che racconta di un gruppo di amici che danno il via a una vera e propria rivoluzione letteraria e intellettuale tramite il disinteresse delle regole e la voglia di espandere i loro orizzonti. La nascita della beat generation accompagnata dalla musica jazz, scene oniriche e libertà sessuale. Kill Your Darlings - Giovani Ribelli forgiano la Beat Generation