Tito Film Festival 2022, la leggenda di Cinecittà ha radici in Umbria

Il Tito Film Festival avrà una seconda edizione. Dal 30 giugno al 3 luglio 2022, il piccolo borgo di Costacciaro (PG) ospiterà un evento che è stato riconfermato dopo il seguito ottenuto lo scorso anno.

La passata edizione ha visto come protagonista d’eccezione Claudia Gerini (madrina dell’evento) che ha inaugurato ufficialmente questo “festival della gratitudine”. La kermesse è incentrata sulla figura di Tito Marconi (primo presidente di Cinecittà) che, a partire dal lontano 1948, ha contribuito alla creazione di quella fabbrica dei sogni che gli studi romani sono diventati poi negli anni.

Originario di Costacciaro ha posto le basi per la fondazione della vera industria cinematografica italiana, portando con sé professionisti di ogni sorta che lo hanno seguito dall’Umbria in questa sua nuova vita. Negli anni Cinquanta poi la sua collaborazione con svariati divi di Hollywood ha sancito la definitiva consacrazione di Cinecittà, ormai tempio del cinema e crocevia di artisti da tutto il mondo.

Era dunque arrivata l’ora di fare il percorso inverso e riportare il mito di Tito Marconi a casa. Lì dove tutto era iniziato. Così nasce nel 2021 l’idea del Tito Film Festival che altro non è che un grande omaggio a uno dei fondatori di Cinecittà, uno di quelli che ha dato veramente forma alla struttura che regge il processo di creazione artistica cinematografica.

Tito Film Festival – Il programma

Il 30 giugno appuntamento serale con Paolo Ruffini che affiancherà i ragazzi della Compagnia Mayor Von Frinzius durante la proiezione del film Up & Down – Un film normale.

Ad aprire ufficialmente la seconda edizione del Tito Film Festival sarà invece Francesco Pannofino, la cui eminenza artistica parla da sola. L’indimenticabile Renè Ferretti di Boris presenzierà il 1° luglio alle ore 21:00 alla Torre Civica di Costacciaro per dare il via all’evento umbro. A seguire il Red Carpet con l’incontro tra i protagonisti principali e i talents che sfileranno proprio attraverso la porta della Torre, simbolo del Tito Film Festival stesso.

Nei giorni successivi si susseguiranno mostre, allestimenti scenografici e masterclass forniti da istituti nazionali di design. Il tutto si terrà a Costacciaro, centro nevralgico della sperimentazione che il festival vuole promulgare. Così come Tito Marconi portò formazione ai suoi compaesani e al restante comparto tecnico di Cinecittà, Il Tito Film Festival (oltre a ringraziare la sua figura) vuole celebrare il grande processo di fare cinema. Oltre alle mere istanze artistiche, è richiesto sacrificio ed expertise per poter affrontare al meglio la sfida con il progresso culturale e l’innovazione tecnologica. In Umbria, la ricerca di tutto ciò sarà possibile dal 30 giugno 2022.

Tito Film Festival
Federico Favale
Federico Favale
Anche da piccolo non andavo mai a letto presto. Troppi film a tenermi sveglio. Più guardavo più dicevo a me stesso: "ok, la vita non è un film ma se non guardassi film non capirei nulla della vita".

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