Tick, tick… BOOM! Andrew Garflield torna sullo schermo

Tick, tick… BOOM! Il debutto alla regia di Lin-Manuel Miranda

Il pubblico internazionale, ma specialmente quello statunitense, ben conosce il volto di Lin-Manuel Miranda. L’attore si è confermato negli ultimi anni con le sue partecipazioni a variati film (su tutti, Il ritorno di Mary Poppins, a fianco di Emily Blunt). Numerose anche le sue apparizioni nel mondo della serialità (da I Soprano a How I met your mother passando per Modern family e Brooklyn nine nine). Ma indubbiamente il suo successo è dato dalla fortuna di Hamilton, musical innovativo e apprezzato, premiato con sedici nomination ai Tony Awards (e undici vittorie). Adesso, Miranda è pronto a passare dall’altro lato della macchina da presa. Fa il suo debutto, tuttavia, senza abbandonare la sua area di influenza, quella del musical. In Tick, tick… BOOM!, infatti, affronta la vicenda biografica di Jonathan Larson, ideatore del leggendario musical Rent.

Trama

In Tick, tick… BOOM! Jonathan Larson – qui interpretato da Andrew Garfield, già nominato all’Oscar al miglior attore per la sua formidabile performance in La battaglia di Hacksaw Ridge di Mel Gibson – è un giovane compositore. Scrive musica per il teatro, ma per sopravvivere lavora anche come cameriere in un diner di New York. Sono gli anni Novanta, e Jonathan incanala gran parte delle sue energie in un grande progetto, quello che si augura diventerà il prossimo grande musical americano. Riesce a trovare l’occasione perfetta per presentare la sua opera, ma la pressione aumenta ed è incrementata da ulteriori elementi di stress esterni: Susan, la sua fidanzata, che vuole lasciare la città, e Michael, l’amico che ha abbandonato il suo sogno. Le ore e i giorni scorrono velocemente, senza sosta, le ansie aumentano, il mondo dell’arte è segnato dalla piaga dell’AIDS, e Jonathan si chiede cosa fare con il tempo che gli rimane.

Eleonora Noto
Eleonora Noto
Laureata in DAMS, sono appassionata di tutte le arti ma del cinema in particolare. Mi piace giocare con le parole e studiare le sceneggiature, ogni tanto provo a scriverle. Impazzisco per le produzioni hollywoodiane di qualsiasi decennio, ma amo anche un buon thriller o il cinema d’autore.

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