The Whale, un’occasione di riscatto per Brendan Fraser

The Whale è apparso, come direbbero gli inglesi, “out of the blue”. All’improvviso, senza alcun tipo di attesa o richiesta. Costituisce tuttavia una sorpresa decisamente positiva: Brendan Fraser tonerà protagonista in un film e lo farà dopo anni di sofferenza, disagio e insuccessi. Gli ultimi titoli di livelli ai quale quest’ultimo ha partecipato sono ormai finiti negli annali. La Mummia e Crash appartengono ormai a un’altra vita per il personaggio in questione che, ora o mai più, ha bisogno di rimettersi in carreggiata.

The Whale sarà presentato a Venezia, durante il prossimo festival. A questo punto la curiosità cresce se si pensa che Darren Aronofsky dirigerà il ritorno di Fraser ai livelli massimi del cinema hollywoodiano. Presto chiaramente per trarre conclusioni affrettate ma la prima immagine disponibile dell’opera lascia ben sperare.

Brendan Fraser appare, nel primissimo footage, come il volto perfetto per questo tipo di progetto. L’attore ha sofferto sia mentalmente che fisicamente per una carriera partita benissimo ma evoluta costantemente verso l’abisso. Ecco che il viso gonfio e lo sguardo perso costituiscono la miglior tagline possibile per attirare spettatori in sala.

The Whale

Anche la trama verrebbe incontro alla biografia di Fraser che interpreterà un professore sovrappeso alle prese con un durissimo percorso di riscatto. Praticamente isolato in una casa di campagna nell’Idaho, dovrà sfidare sé stesso, le sue insicurezze e, al contempo, riallacciare i rapporti con una figlia molto distante psicologicamente. Gli sbagli di una vita e le difficoltà lo metteranno seriamente alla prova.

Una sceneggiatura che sembra essere scritta apposta per lui. Di The Whale si sa anche che il regista ha voluto circondarsi dei suoi fedelissimi (soprattutto la fotografia sarà diretta da Matthew Libatique). Questo rappresenta un elemento che da fiducia alla pellicola che è in fase di post-produzione. Anche il cast colpisce per alcune presenze in grado di impreziosire il tutto: sappiamo che prenderà parte al progetto anche Sadie Sink (Maxine di Stranger Things) e vedere anche lei misurarsi con un effettivo next step attoriale non è cosa da poco.

Federico Favale
Federico Favale
Anche da piccolo non andavo mai a letto presto. Troppi film a tenermi sveglio. Più guardavo più dicevo a me stesso: "ok, la vita non è un film ma se non guardassi film non capirei nulla della vita".

ARTICOLI RELATIVI

ULTIMI ARTICOLI