Dopo mesi di controversie, The Voice of Hind Rajab della regista tunisina Kaouther Ben Hania ha ottenuto il via libera per la distribuzione nelle sale cinematografiche indiane. Il Central Board of Film Certification (CBFC), l’ente incaricato della classificazione e della censura cinematografica in India, ha infatti concesso all’opera un certificato “A”, autorizzandone l’uscita senza alcun taglio.
La decisione rappresenta un importante cambio di rotta rispetto a quanto accaduto nei mesi scorsi. A febbraio, il distributore indiano Jai Viratra Entertainment aveva presentato il film al CBFC con l’obiettivo di distribuirlo nelle sale il 6 marzo. Tuttavia, le autorità avevano bloccato l’autorizzazione, alimentando un acceso dibattito sulla libertà artistica e sulla censura di opere considerate politicamente sensibili.
Presentato in anteprima mondiale alla Mostra del Cinema di Venezia, The Voice of Hind Rajab (clicca QUI per leggere la recensione) ha ricevuto una lunga standing ovation e si è aggiudicato il Leone d’Argento.

The Voice of Hind Rajab – Trama
Il film racconta la vera storia di Hind Rajab, una bambina palestinese di cinque anni rimasta intrappolata in un’automobile sotto attacco durante il conflitto a Gaza. I soccorritori ritrovano la piccola senza vita dopo giorni di attesa e disperati tentativi di salvarla La vicenda ha suscitato commozione a livello internazionale e rappresenta il cuore narrativo dell’opera di Ben Hania.
Le polemiche sulla censura e il via libera definitivo
Secondo quanto dichiarato in precedenza da Manoj Nandwana, presidente di Jai Viratra Entertainment, alcuni rappresentanti del CBFC avrebbero espresso preoccupazioni riguardo al possibile impatto del film sulle relazioni diplomatiche tra India e Israele. Le perplessità sarebbero emerse in un momento particolarmente delicato, caratterizzato dal rafforzamento dei rapporti tra i due Paesi sotto il governo del primo ministro Narendra Modi.
Nandwana aveva contestato questa posizione, sostenendo che il film avesse già raggiunto numerosi Paesi occidentali, tra cui Stati Uniti, Regno Unito, Francia e Italia, senza provocare tensioni diplomatiche. A suo avviso, un’opera cinematografica non avrebbe potuto compromettere relazioni internazionali consolidate.

Con l’approvazione definitiva del CBFC, il film arriverà ora nei cinema indiani il 19 giugno. In una nota ufficiale, Jai Viratra Entertainment ha ringraziato l’ente di certificazione per aver consentito al pubblico indiano di accedere a un’opera ritenuta importante per il dialogo e la comprensione delle diverse esperienze umane.
La società ha inoltre espresso gratitudine verso giornalisti, professionisti del settore cinematografico, artisti e sostenitori che hanno appoggiato la distribuzione del film durante il processo di valutazione.
