The Royal Tenenbaums di Wes Anderson

The Royal Tenenbaums è una pellicola scritta da Wes Anderson (The french dispatch) ed Owen Wilson (Midnight in Paris) e diretta da Anderson; uscita nelle sale cinematografiche americane il 14 dicembre del 2001 e in quelle italiane il 29 marzo 2002, questa è una commedia corale che racconta le vicende della famiglia Tenenbaum. Il film ottenne una candidatura agli Oscar per la categoria miglior sceneggiatura originale e l’attore Gene Hackman vinse il Golden Globe come miglior attore in un film commedia o musicale.

The  Royal Tenenbaums

The Royal Tenenbaums: trama

La famiglia Tenenbaum può sembrare inizialmente una normale famiglia della New York ricca degli anni 70; il padre, Royal, interpretato da Gene Hackman, è un avvocato affermato, la madre Etheline (Anjelica Huston) un’archeologa, la coppia ha tre figli. È proprio da questi tre che si trovano le prime peculiarità della stirpe Tenenbaum: fin dalla più giovane età, tutti dimostrano un particolare talento. Chaz (Ben Stiller), il più grande, è un genio della finanza, Margot (Gwyneth Paltrow), la figlia adottata, scrive opere teatrali ed infine Richie (Luke Wilson) è una promettente stella del tennis. A sconvolgere le vite dei tre piccoli geni sarà proprio il padre, prima separandosi dalla madre e lasciandoli, e poi diventando una figura distaccata ed esclusivamente critica.

Diversi anni dopo, Royal cercherà di ritornare a far parte della sua famiglia, affermando di avere poco da vivere e di voler passare i suoi ultimi giorni con i suoi figli.

The Royal Tenenbaums

The Royal Tenenbaums: recensione

The Royal Tenenbaums presenta un po’ quelle che sono le caratteristiche tipiche dello stile Andersoniano, specialmente nei colori molto accesi; in questo caso però tendono a spiccare magari meno perché giustificati dal periodo in cui il film è ambientato, ovvero gli anni 70; queste scenografie più pittoresche rispecchiano molto lo stile del tempo. A far spiccare veramente la pellicola contribuiscono soprattutto i personaggi: si tratta di figure molto complesse e spesso con relazioni difficili. A questo proposito, bisogna prima di tutto soffermarsi sul legame tra i figli e Royal; si sviluppa infatti un grande contrasto tra il padre e Chaz, il quale lo respinge in tutti i modi, non riuscendo a fidarsi di lui e non volendo fargli conoscere neanche i suoi nipoti, Ari e Uzi. Royal non riesce ad instaurare un rapporto forte neanche con Margot, della quale fin da piccola critica le opere, instillandole un’insicurezza tale da farle abbandonare la passione della scrittura; solo da adulta riuscirà nuovamente a mettere in scena un proprio dramma. L’unico figlio che riesce a mantenere rapporti più stabili col padre è Richie, il quale infatti lo vuole riaccogliere nella casa di famiglia quando egli si presenta malato.

Una connessione speciale si crea anche tra Margot e Richie: i due da piccoli sono anche scappati insieme nascondendosi negli archivi pubblici di New York. Si tratta di un amore proibito ma comunque sempre presente: Richie resta così colpito dal matrimonio della sorella con lo studioso Raleigh St. Clair (Bill Murray) dal fallire totalmente in un match di tennis decisivo, dando fine alla propria carriera sportiva. Margo e Richie sono due personaggi molto simili: entrambi cupi e schivi, anche se lui è più sensibile, mentre lei più forte ed indipendente.

Ma il vero personaggio fulcro delle vicende è Royal Tenenbaum; visto quasi come una sorta di antagonista per tutto il film, il padre approfittatore che  dopo molti anni vuole tornare dalla sua famiglia per necessità personali, alla fine  riesce  a rimediare ai suoi errori.

The Royal  Tenenbaums

Tre piccoli geni e la paura del fallimento

In molte situazioni nel film, Royal Tenenbaum viene visto dai figli in maniera ostile per via dei suoi comportamenti passati e presenti; ci si riferisce soprattutto alla pressione con la quale egli li opprimeva, ancora bambini. Questo ha portato tutti e tre ad un forte stato di insicurezza che si manifesta in maniera differente: partendo dalla paranoia di Chaz nei confronti dei propri figli (dovuta sicuramente anche alla morte prematura della moglie) e dalla sua ostilità verso il padre; passando invece a Margot, la quale, per via delle critiche di Royal, abbandona la scrittura. Per finire con Richie che fallisce nel tennis. Si potrebbe considerare che le pressioni paterne, più che alimentare il talento dei tre, abbia contribuito alla sua sparizione. Anderson stesso afferma che una delle tematiche fulcro del film è proprio il fallimento ed i suoi effetti sui tre personaggi.

The Royal Tenenbaums: cast

Tutti questi personaggi così particolari presenti nel film non avrebbero potuto essere percepiti dal pubblico come tali senza una precisa interpretazione da parte degli attori. Si tratta non soltanto di un cast di grandi stelle del cinema Hollywoodiano, ma anche di figure molto unite anche nella vita reale; Owen e Luke Wilson, i due attori che interpretano rispettivamente Eli e Richie nel film, sono fratelli, mentre Owen e il regista sono amici dai tempi dell’università.  

PANORAMICA RECENSIONE

Regia
Soggetto e seneggiatura
Interpretazioni
Emozioni

SINOSSI

The Royal Tenenbaums è una pellicola leggera, con delle valide performance da parte di tutto il cast e presenta le caratteristiche classiche ed originali dei film di Anderson.
Ilaria Denaro
Ilaria Denaro
Studentessa unime, sono un’amante del cinema da sempre, spaziando dalle commedie romantico-umoristiche del caro vecchio Woody Allen, fino ai thriller di Fincher

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