Il casting dell’attesissimo film live-action dedicato a The Legend of Zelda sta finalmente prendendo forma. Con Benjamin Evan Ainsworth e Bo Bragason confermati nei ruoli di Link e Zelda, e Uli Latukefu (MaXXXine) scelto per interpretare l’iconico antagonista Ganondorf, la produzione guidata da Nintendo sta delineando le fondamenta del suo universo cinematografico.
Al cast si sono aggiunti anche attori del calibro di Yvonne Strahovski e Sam Neill in ruoli ancora non divulgati. Sebbene sia stato già chiarito che la pellicola racconterà una storia originale e non un adattamento diretto di un singolo videogioco, le scelte del cast ed il peso della lore suggeriscono una forte ispirazione ai due capitoli più influenti della saga: Ocarina of Time e The Wind Waker.
Ocarina of Time: la struttura perfetta per l’avventura di Hyrule
Uscito nel 1998, Ocarina of Time rappresenta nell’immaginario collettivo l’essenza stessa di Zelda. Tutti gli elementi chiave che il grande pubblico associa al franchise risalgono a questa pietra miliare: l’introduzione della Triforza, la Spada della Vita (Master Sword), la Foresta dei Kokiri, il Castello di Hyrule e il drammatico contrasto tra l’infanzia di Link e la sua maturazione.
Tuttavia, limitarsi ad adattare la trama di Ocarina of Time rischierebbe di ridurre l’antagonista principale a un semplice “cattivo da videogioco”, desideroso di conquista senza un reale approfondimento psicologico.

The Wind Waker: la chiave per rendere Ganondorf un grande personaggio cinematografico
Se Ocarina of Time ha definito l’estetica e la minaccia di Ganondorf, è stato The Wind Waker a donargli una tridimensionalità e una prospettiva profonda. Nel finale del titolo uscito nel 2002 su GameCube, il re dei Gerudo pronuncia un monologo indimenticabile, ricordando i venti aspri e mortali del deserto in contrapposizione alla brezza prospera che soffiava sul regno di Hyrule:
“Il mio paese si trovava in un vasto deserto… Quando il vento soffiava di giorno, portava il calore del fuoco. Di notte, portava un freddo desolante. Il vento di Hyrule, invece, portava qualcosa di diverso. Io… desideravo quel vento.”
Integrare la psicologia complessa mostrata in The Wind Waker permetterebbe al film di mostrare l’uomo prima che ceda al mostro (Ganon).
The Legend of Zelda – Un’opera originale che unisce il meglio della saga
L’approccio scelto da Nintendo per il live-action offre una grande libertà creativa. Non dover adattare un singolo gioco consente di prendere la struttura di Ocarina of Time e fonderla con la maturità narrativa di The Wind Waker.
Elevando il film da un semplice adattamento a una grande opera fantasy per il grande schermo.
