The Last House (QUI la nostra recensione) conquista Netflix nonostante il parere negativo della critica. Il thriller fantascientifico ha debuttato al primo posto tra i film in lingua inglese più visti sulla piattaforma, totalizzando 27,5 milioni di spettatori nella prima settimana. Un risultato che lo rende il quinto miglior debutto cinematografico di Netflix dell’anno, malgrado il punteggio su Rotten Tomatoes da parte della critica.
Uscito il 7 agosto, il film diretto da Louis Leterrier e scritto da Matthew Robinson segue una coppia interpretata da Greta Lee e Wagner Moura (L’agente segreto). I due vivono nella periferia di Seattle e, dopo una misteriosa catastrofe che colpisce il pianeta, si ritrovano intrappolati in casa con i figli. Mentre la minaccia esterna diventa sempre più inquietante e le risorse iniziano a scarseggiare, la famiglia deve trovare un modo per sopravvivere.

The Last House: fra marketing e ispirazione
La premessa richiama una formula che Steven Spielberg ha contribuito a rendere popolare: persone comuni alle prese con eventi straordinari e una minaccia sempre più vicina. È la stessa combinazione che Netflix ha trasformato in un fenomeno globale con Stranger Things.
Nel caso di The Last House, un ruolo importante sembra averlo avuto anche il marketing. Una campagna virale, incentrata su un uomo apparentemente costretto a vivere all’interno di un cartellone pubblicitario, ha contribuito alla forte curiosità del pubblico.
Il film occupa attualmente il quinto posto tra le maggiori uscite cinematografiche Netflix dell’anno, dietro War Machine, The Rip, Apex e Thrash, tutti titoli con budget più elevati e cast più prestigiosi.
Resta da capire se i numeri saranno sufficienti per ottenere un sequel. Wagner Moura, però, sembra già interessato. L’attore ha dichiarato di essere curioso di scoprire cosa accadrà dopo l’uscita dei protagonisti dalla casa e di conoscere meglio le misteriose creature del film.

