The Handmaid’s Tale: ecco la data del sequel

Tra le serie più apprezzate per ragioni non solo artistiche degli ultimi anni c’è stata, sicuramente, The Handsmaid’s Tale. Tratta dal romanzo di Margaret Atwood dal titolo omonimo, pubblicato in realtà nel 1985, ha conosciuto una rinnovata fama nell’ultimo decennio. La serie, ideata da Bruce Miller, ha tenuto compagnia agli spettatori per sei stagioni tra il 2017 e il 2025. Hulu ne ha fatto un prodotto di punta, tanto da decidere di proseguire con i romanzi di Margaret Atwood. Adesso è ufficiale che The Testament arriverà sulla piattaforma a partire dall’8 aprile di quest’anno.

L’autrice, spinta anche dal grande successo della serie, ha ripreso il materiale per farne un nuovo romanzo nel 2019. La trama si snoda a quindici anni di distanza dalla fine dei fatti narrati in The Handsmaid’s Tale. La storia si basa sul triplice punto di vista di tre personaggi minori del romanzo di partenza. The Testament è valso a Margaret Atwood la vittoria del Booker Prize.

Pubblicità

The Handsmaid’s Tale: il cast del sequel

Uno dei motivi del successo di The Handsmaid’s Tale risiede sicuramente nell’alto livello del cast, con Elizabeth Moss (Mad Men) come protagonista centrale. Attorno un team attoriale di altissimo livello: Joseph Fiennes, Alexis Bledel, Bradley Whitford. Un successo che Hulu sta tentando di ripercorrere con The Testament. Così la nuova serie vedrà protagonista Chase Infiniti (reduce dal successo di Una Battaglia dopo l’altra). Al suo fianco la giovane attrice Lucy Halliday e il ritorno nel suo ruolo di Ann Dowd.

La serie originale ha ottenuto grandi successi anche per il contenuto fortemente politico, di sicuro The Testament andrà a inserirsi in questo solco. Allo stesso tempo, replicare il grande successo ottenuto non sarà così semplice e vedremo se ci saranno altri ritorni dal cast della serie. Comunque sia, si tratta sicuramente di uno dei lavori più attesi per questo nuovo anno.

Stefano Minisgallo
Stefano Minisgallo
Si vive solo due volte come in 007. Si fanno i 400 colpi come Truffaut, Fino all’ultimo respiro come Godard. Il cinema va preso sul serio, ma non troppo. Ci sono troppi film da vedere e poco tempo, allora guardiamo quelli belli. Il cinema è una bella spiaggia, come nei film di Agnes Varda.

CONDIVIDI ARTICOLO:

ARTICOLI RECENTI

TI POTREBBERO INTERESSARE