The Fabelmans, il primo poster ci racconta la nuova opera di Steven Spielberg

The Fabelmans è il nuovo lungometraggio scritto, diretto e prodotto da Steven Spielberg. La pellicola verrà presentata in anteprima mondiale al Toronto Film Festival l’11 Settembre, per poi vedere la sua distribuzione nelle sale statunitensi a partire dall’ 11 Novembre, e solo dal 15 Dicembre nei cinema italiani.

Un omaggio al cinema

Questo nuovo lungometraggio di Steven Spielberg si preannuncia come uno degli eventi cinematografici di questo inverno, e visto che di mezzo c’è il “re dei blockbuster”, colui che ha diretto Lo squalo, E.T. – L’Extraterrestre, Indiana Jones e Jurassic Park, la cosa non sorprende affatto. Se a questo poi aggiungiamo un cast di altissimo livello, che vede tra le sue file Michelle Williams, Paul Dano, Seth Rogen e David Lynch, l’euforia di tutti i cinefili non può che essere giustificata. Questo film segnerà inoltre la 29° collaborazione tra il regista ed il compositore John Williams, autore di alcune delle colonne sonore più iconiche della storia del cinema.

Analizziamo ora l’oggetto di discussione di queste ultime ore, il poster ufficiale del film.

Da quello che è stato fino ad ora comunicato, The Fabelmans dovrebbe essere una sorta di film semi-autobiografico, una storia che racconta di un giovane che attraverso la settima arte trova una via per affrontare la vita che gli si presenta davanti. E questo primo poster sembra confermare tutto ciò, esso si presenta come un vero omaggio al cinema e alla sua potenza. Guardandolo possiamo scorgere un piccolo uomo all’interno di uno studios cinematografico che guarda stupito una pellicola che sembra catturare istanti della propria vita. Un immagine potente ed emblematica, che porta alla memoria Nuovo Cinema Paradiso di Giuseppe Tornatore, un regista del quale Spielberg non ha mai nascosto la stima, e che sembra qui riprendere e rielaborare il concetto secondo cui il cinema è più di semplice intrattenimento, esso è una chiave per comprendere la vita, ed il cinema a sua volta non è altro che magica rappresentazione della vita.

Davide Secchi T.
Davide Secchi T.
Cresciuto a pane e cinema, il mio amore per la settima arte è negli anni diventato sempre più grande e oltre a donarmi grandissime emozioni mi ha accompagnato nella mia maturazione personale. Orson Welles, Ingmar Bergman, Akira Kurosawa e Federico Fellini sono gli autori che mi hanno avvicinato a questo mondo meraviglioso.

ARTICOLI RELATIVI

ULTIMI ARTICOLI