Brutte notizie per i fan dell’universo di Gen V. La serie spin-off di The Boys non avrà una terza stagione. La decisione arriva sei mesi dopo il finale della seconda stagione e, secondo molti osservatori, non rappresenta una sorpresa.
Il cast della seconda stagione includeva Jaz Sinclair, Lizze Broadway e Maddie Phillips, mentre la produzione è stata segnata da una tragedia: la scomparsa dell’attore Chance Perdomo che ha causato ritardi nelle riprese.
Ambientata alla Godolkin University, scuola per giovani supereroi, Gen V aveva conquistato il pubblico con un tono più giovane ma perfettamente integrato nel mondo narrativo principale. Tuttavia, diversi segnali lasciavano presagire la chiusura, tra cui il recente ingaggio di Asa Germann come protagonista in un’altra serie per Paramount+.
Nonostante la cancellazione, il franchise creato da Eric Kripke non si ferma. Il nuovo spin-off Vought Rising, previsto per il debutto nel 2027, aprirà nuove porte e nuove possibilità. La serie vedrà protagonisti Aya Cash e Jensen Ackles, entrambi coinvolti anche come produttori.

The Boys, comincia il Vought Cinematic Universe
Un elemento chiave dell’universo narrativo è il cosiddetto “Vought Cinematic Universe”, che collega tutte le serie. I personaggi di Gen V, infatti, continueranno a vivere nella quinta e ultima stagione di The Boys, in uscita il 20 maggio. Alcuni di loro sono già stati integrati nella trama principale, contribuendo alla resistenza contro il regime di Patriota.
Gli stessi produttori, tra cui Evan Goldberg, hanno rassicurato i fan. Le storie dei protagonisti di Gen V non sono finite, ma proseguiranno in altri progetti del franchise.
Parallelamente, resta in sviluppo anche The Boys: Mexico, segno che Amazon punta ancora forte su questo universo narrativo.
In sintesi, anche se Gen V si conclude, il mondo di The Boys continuerà. Tra nuovi spin-off e crossover i fan avranno ancora molto da seguire nei prossimi anni.
