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The Beatles: i quattro protagonisti del biopic fotografati sulle strisce pedonali di Abbey Road

Gli attori Paul Mescal, Joseph Quinn, Barry Keoghan e Harris Dickinson sono stati avvistati in una strada famosa di Londra. Impegnati con le riprese del biopic The Beatles diretto da Sam Mendes, i quattro interpreti sono stati fotografati mentre ricreavano l’iconico attraversamento pedonale di Abbey Road. Gli attori, citati prima, interpreteranno rispettivamente Paul McCartney, George Harrison, Ringo Starr e John Lennon.

La scelta della location non è casuale. L’attraversamento di Abbey Road è infatti indissolubilmente legato ai Beatles e alla copertina dell’omonimo album del 1969. Diventata una delle immagini più riconoscibili della cultura popolare, la ricostruzione della celebre fotografia per il film offre quindi una prima anticipazione dell’attenzione con cui il progetto intende riportare sul grande schermo.

I “nuovi” Beatles e l’iconica fotografia a Abbey Road

La scena girata ad Abbey Road rappresenta uno dei momenti più attesi dai fan. L’immagine dei quattro Beatles che attraversano la strada davanti agli studi di registrazione è diventata, nel corso dei decenni, un simbolo universale della band.

Era l’8 agosto 1969 quando i Beatles vennero immortalati dal fotografo scozzese Iain Macmillan sulle strisce pedonali di Abbey Road, di fronte ai celebri studi di registrazione.

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Quello scatto apparirà poco più di un mese dopo sulla copertina dell’album Abbey Road, per l’appunto, l’undicesimo album del gruppo di Liverpool. Vedere Mescal, Quinn, Keoghan e Dickinson riproporre quella stessa immagine sul set permette quindi di comprendere immediatamente l’ambizione del progetto di Mendes.

The Beatles

Un cast stellare per il progetto di Sam Mendes

Oltre ai quattro protagonisti, il cast è composto dalle persone più importanti della vita dei quattro musicisti. L’attrice Saoirse Ronan interpreterà Linda McCartney, mentre James Norton sarà Brian Epstein, il manager che riuscì a trasformare i Beatles in un fenomeno internazionale. Figurano inoltre Mia McKenna-Bruce nel ruolo di Maureen Starkey, Anna Sawai in quello di Yoko Ono e Aimee Lou Wood nei panni di Pattie Boyd.

Harry Lloyd interpreterà il leggendario produttore George Martin, mentre David Morrissey vestirà i panni di Jim McCartney e Leanne Best quelli di Mimi Smith. Seguono Bobby Schofield nel ruolo di Neil Aspinall, Daniel Hoffmann-Gill nei panni di Mal Evans. E infine, Arthur Darvill in quelli di Derek Taylor e Adam Pally nel ruolo di Allen Klein.

The Beatles arriverà al cinema nel 2028

The Beatles sarà disponibile nelle sale cinematografiche da aprile 2028, con Sony Pictures incaricata della distribuzione. Al momento non è stato ancora chiarito come verranno distribuiti i film. Si ipotizza potrebbero farlo contemporaneamente oppure a distanza di una settimana l’uno dall’altro nel corso del mese.

Durante il CinemaCon 2025, Sam Mendes ha definito l’ambizioso progetto come una sorta di esperienza cinematografica da vivere tutta d’un fiato. Questo per sottolineare quanto sia innovativa la sua idea. Le riprese principali dei quattro film, secondo quanto annunciato dal vertice di Sony Pictures Tom Rothman, avranno una durata complessiva di circa un anno. Un impegno produttivo enorme, necessario per realizzare quattro lungometraggi collegati tra loro ma caratterizzati da prospettive narrative differenti.

Il progetto assume inoltre un’importanza storica particolare: si tratta della prima volta che i Beatles e i loro eredi hanno concesso i diritti sulla loro vita e sulla loro musica per un lungometraggio cinematografico dedicato alla band. The Beatles si prepara dunque a essere uno degli eventi cinematografici più ambiziosi del 2028. E la ricostruzione della celebre passeggiata sulle strisce di Abbey Road è soltanto uno dei primi assaggi di ciò che il pubblico potrà vedere sul grande schermo.

Leila Cimarelli
Leila Cimarelli
Se da un lato venero la perfezione visiva di Kubrick, la follia di Tarantino e il realismo amaro di Monicelli, dall'altro ho un lato decisamente più emotivo. Il mio punto debole? L'universo poetico di Ferzan Özpetek.

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