Il turbine mediatico creatosi attorno al franchise di 007, rimasto in una fase di stallo dopo l’uscita di No Time to Die e l’addio di Daniel Craig al ruolo dell’agente segreto, si ramifica: secondo quanto riportato dal noto quotidiano britannico The Sun infatti, la giovane attrice statunitense Sydney Sweeney, diventata celebre grazie alle sue performance in Euphoria e The White Lotus, sarebbe in lizza per un ruolo di primo piano come Bond Girl nel prossimo capitolo della saga dell’agente zerozerosette.
Facendo riferimento a quest’ultimo, il futuro della saga si trova attualmente nelle mani di Amazon MGM Studios, la quale affiancherà alla produzione del film il nome di Denis Villeneuve, regista di punta del cinema contemporaneo divenuto noto al grande pubblico grazie a successi come la saga di Dune e Blade Runner 2049.
Il papabile cast
Sebbene al momento non vi siano conferme ufficiali da parte della produzione, fonti vicine al team creativo parlano di un forte interesse da parte del regista canadese proprio nei confronti dell’attrice classe 1997, capace di coniugare presenza scenica, sex appeal e una solida preparazione fisica. Proprio quest’ultimo aspetto è emerso durante la recente preparazione dell’attrice verso il progetto biopic dedicato alla famosa pugile americana Christy Martin, per il cui ruolo la Sweeney si è sottoposta a un intenso allenamento atletico, dimostrando una versatilità che ben si adatterebbe all’universo estremamente dinamico, oltre che articolato, di James Bond.
L’eventuale ingresso di Sydney Sweeney nel franchise rappresenta un segnale chiaro della volontà dello studio di rinnovare profondamente la saga, puntando su volti giovani in grado di parlare alle nuove generazioni e di rilanciare un marchio con oggi ormai più di settanta anni di vita. Se ancora non è certo chi potrebbe vestire i panni della prossima Bond Girl, la stessa incertezza aleggia attorno al volto del nuovo James Bond, tuttora avvolto nel mistero. Tra i nomi più chiacchierati figurano Tom Holland — che, in caso, dovrebbe reinventare il proprio personale arsenale di armi e mettere da parte le ragnatele — Harris Dickinson e Jacob Elordi, con il quale Sydney Sweeney ha già condiviso il medesimo set in Euphoria.

