Lo straniero: teorie sull’identità del “Meteor man”

Gli Anelli del potere sta regalando a milioni e milioni di tolkeniani un piacere visivo sensazionale. La serie più costosa di sempre è iniziata col piede giusto e ha subito messo in chiaro che la spesa vale il risultato finale.

Dopo due prime puntate scoppiettanti, le successive si sono rivelate degli episodi di stallo: il materiale narrativo da trattare è tantissimo ed è meglio procedere con calma. Ciò che è certo è che, sebbene i nuovi personaggi ci stia mettendo un po’ a conquistare la folla, i misteri che la trama cela hanno acceso la curiosità del mondo intero. Puntata dopo puntata, venerdì dopo venerdì si cerca di “smascherare” alcune delle figure chiave dell’opera.

Adar è una delle più gettonate e anche il ruolo futuro di Theo è tutto da valutare. Ma la figura che in assoluto suscita, per ora, più interesse è lo Straniero (o meteor man, come su molte piattaforme piace chiamarlo). Lo stesso ha delle caratteristiche inconfondibilmente legate ai Majar (i cosiddetti stregoni). C’è chi dice che possa essere Saruman, Gandalf oppure Radagast ma forse questa considerazione è legata alla troppa nostalgia per la trilogia di Jackson che poco ha a che fare con questa nuova avventura.

lo straniero

Certo, l’universo è lo stesso, alcune storie si ricollegheranno necessariamente ai tanto amati film ma qui siamo proprio in un’altra era; quindi associare lo straniero a stregoni già incontrati può apparire fuorviante.

Più facile che sia invece uno degli stregoni blu oppure, perché no, un Maiar inventato, una figura nuova di pacca che fa il suo ingresso in questa serie ispirata agli scritti di Tolkien ma non del tutto sovrapponibile. Che sia una vecchia conoscenza delle pagine scritte o frutto dell’inventiva della produzione, è chiaro che, secondo la storia originale, il meteor man è arrivato sulla terra di mezzo attraverso una caduta cosmica proprio in risposta alla minaccia di Sauron.

Il suo legame con i Maiar è quindi netto, rimane da capire che tipo di ruolo andrà ad assumere nel corso della battaglia dell’era de Gli Anelli del potere.

Federico Favale
Federico Favale
Anche da piccolo non andavo mai a letto presto. Troppi film a tenermi sveglio. Più guardavo più dicevo a me stesso: "ok, la vita non è un film ma se non guardassi film non capirei nulla della vita".

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