HomeNewsStar Wars: Starfighter ottiene l’aggiornamento atteso (con un indizio su The Mandalorian...

Star Wars: Starfighter ottiene l’aggiornamento atteso (con un indizio su The Mandalorian and Grogu)

L’universo epico di Star Wars si prepara finalmente a tornare al cinema. La prossima estate arriverà infatti The Mandalorian and Grogu, primo lungometraggio del franchise dopo sei anni e mezzo da L’ascesa di Skywalker. Il film, che proseguirà la storia della serie Disney+, rimane avvolto nel mistero: i dettagli sono pochi, ma è già certo che introdurrà nuovi personaggi all’interno della timeline. Un ritorno atteso con impazienza dai fan, anche se per Lucasfilm rappresenta un’ulteriore sfida: evitare di ripetere temi e dinamiche già esplorati altrove nel franchise.

The Mandalorian and Grogu non è però l’unico progetto cinematografico in arrivo. Nel 2027 debutterà Star Wars: Starfighter, scelto strategicamente per celebrare il 50° anniversario del film originale. La regia è affidata a Shawn Levy, reduce dal successo di Deadpool & Wolverine, mentre Ryan Gosling farà il suo ingresso ufficiale nella saga.

Nelle ultime settimane sono emersi nuovi dettagli sul progetto, abbastanza promettenti da far immaginare un vero cambio di rotta per Lucasfilm. Starfighter potrebbe infatti segnare una nuova direzione creativa, più fresca e più libera dai vincoli della saga degli Skywalker. Un segnale importante sia per la produzione che per i fan, che da anni chiedono storie capaci di espandere con decisione la galassia lontana lontana.

Star Wars

Starfighter punta sull’originalità: niente sequel o prequel, solo novità

Intervistato nel podcast The Business con Kim Masters, Shawn Levy ha parlato del suo film di Star Wars e del modo in cui si inserisce nella nuova strategia portata avanti da Kathleen Kennedy e Lucasfilm negli ultimi anni. Il regista ha confermato che la pressione è alta, com’è inevitabile per un progetto di questa portata, ma ha sottolineato che non gli è stato imposto alcun personaggio storico della saga, né l’obbligo di collegarsi a film o serie esistenti.

Levy ha ricordato la telefonata ricevuta nell’agosto 2022. Quando chiese se il progetto fosse un prequel o un sequel di qualcosa, la risposta fu sorprendentemente libera: “Qualsiasi cosa tu voglia che sia”. Lucasfilm gli ha dato carta bianca sulla scelta dello sceneggiatore, della storia e del tono, con un’unica linea guida: rendere tutto nuovo. Starfighter, ha spiegato, sarà infatti un film ambientato in un’era mai vista sul grande schermo, con personaggi completamente originali nati dalle idee sviluppate assieme a Jonathan Tropper.

Pubblicità

Il regista ha ammesso di aver vagliato, almeno in teoria, la possibilità di inserire piccoli collegamenti o apparizioni speciali, ma ogni volta la risposta dagli addetti ai lavori di Lucasfilm è stata la stessa: evitare richiami al passato e concentrarsi su qualcosa di inedito. Una libertà creativa che Levy ha definito “straordinaria”.

Per i fan, questo approccio potrebbe essere un vero sollievo. La connettività ossessiva degli ultimi anni, pur apprezzata da una parte del pubblico, ha finito per appesantire molte produzioni, come dimostrato dal percorso di The Mandalorian, passato dalla freschezza della prima stagione alla dipendenza da cameo e riferimenti nelle successive.

Solo il tempo dirà se Star Wars: Starfighter riuscirà davvero a rappresentare un’avventura autonoma.

Francesco Simone
Francesco Simone
Laureato in DAMS e in Informazione, Editoria e Giornalismo, attraverso il cinema e le serie tv viaggio con la fantasia, vivo emozioni autentiche e mi immergo nelle storie e nei loro protagonisti. Raccontare questo mondo è ciò che amo di più: il modo migliore per condividere questa passione.

ULTIMI ARTICOLI