Il 2026 si preannuncia un anno intenso per l’universo di Spider-man. Al cinema tornerà Tom Holland con Spider-Man: Brand New Day, mentre sul fronte televisivo l’attenzione è tutta per Spider-Noir, la serie live-action con Nicolas Cage. E ora arrivano segnali incoraggianti sul futuro del progetto. La serie, prodotta da Amazon Prime Video e MGM+, riporta in scena la variante noir dell’eroe Marvel già apprezzata in Spider-Man: Into the Spider-Verse. Alla guida creativa ci sono gli showrunner Oren Uziel e Steve Lightfoot, mentre Phil Lord e Christopher Miller restano coinvolti come produttori esecutivi.
Durante un’intervista promozionale per Project Hail Mary, Lord ha lasciato aperta la porta a nuovi sviluppi narrativi. Alla domanda sulla possibilità di continuare la storia oltre la prima stagione, ha risposto: “Certamente potrebbe”. Miller ha scherzato sul destino seriale dell’eroe, commentando: “Una storia di Spider-Man che racconta più di una storia? Non lo so. Impossibile!”, con Lord che ha ribattuto ridendo. Un botta e risposta ironico che però conferma come il progetto non sia pensato necessariamente come una miniserie chiusa.

Spider-noir: un detective anni ’30 tra identità e ombre
In questa versione, l’eroe non è Peter Parker ma Ben Reilly. È un investigatore privato degli anni ’30, segnato da una tragedia personale che lo ha allontanato dal suo alter ego, “The Spider”. Un nuovo caso lo costringerà però a tornare in azione. Lord ha inoltre raccontato l’approccio creativo di Cage al personaggio: “Ha avuto questa grande idea: ‘Voglio interpretarlo come un ragno che finge di essere una persona’”. Un’intuizione che definisce il tono della serie e rafforza la dimensione outsider del protagonista.
Girata in bianco e nero, con una seconda versione cromatica definita “true hue”, Spider-Noir omaggia apertamente i classici film noir. Le scelte visive non sono decorative, ma strutturali alla narrazione (qui le prime immagini ufficiali).
Il debutto è fissato per il 25 maggio su MGM+ e dal 27 maggio su Prime Video. Il futuro della serie dipenderà dalla risposta del pubblico, ma la porta, almeno per ora, resta ufficialmente aperta. Con un’estetica forte e una rilettura adulta del mito Marvel, la serie punta a distinguersi nel panorama supereroistico televisivo.

