Sarà The Assassin(s), thriller sudcoreano diretto da Hur Jin-ho, ad aprire la 37ª edizione del Singapore International Film Festival (SGIFF), in programma dal 21 ottobre al 1° novembre. L’appuntamento si svolgerà quest’anno con oltre un mese di anticipo rispetto alla tradizionale collocazione del festival nel calendario cinematografico internazionale. Alla serata inaugurale saranno presenti il regista e i due interpreti Shim Eun-kyung e Park Sung-hoon. Il film ha avuto la sua première mondiale alla scorsa edizione del Festival di Toronto, dove ha conquistato il secondo posto nella classifica del People’s Choice Award internazionale.
Tra gli ospiti d’onore della manifestazione ci sarà anche Aamir Khan, che riceverà lo Screen Icon Award. L’attore indiano parteciperà inoltre a una proiezione speciale per celebrare il 25° anniversario di Lagaan – C’era Una Volta in India, il film del 2001 candidato all’Oscar.
Un altro importante riconoscimento sarà assegnato a Hirokazu Kore-eda, che riceverà il Cinema Honorary Award. Il festival gli dedicherà inoltre una presentazione speciale di Look Back, il suo recente film presentato in concorso alla Mostra del Cinema di Venezia (qui tutti i vincitori).
«L’industria cinematografica di Singapore sta finalmente ottenendo il riconoscimento internazionale che si è conquistata con il proprio lavoro», ha dichiarato il direttore della programmazione Thong Kay Wee. Secondo il responsabile, molti dei registi presenti quest’anno hanno avuto proprio attraverso il SGIFF alcune delle prime opportunità di formazione e mentorship, rendendo la loro partecipazione una sorta di ritorno alle origini.

Le novità dell’edizione di quest’anno
Grande spazio sarà riservato alla produzione cinematografica di Singapore e del Sud-Est asiatico, con oltre 25 film e coproduzioni già presentati o premiati nei principali festival internazionali. Tra questi figurano Ah Girl, esordio di Ang Geck Geck, premiato a Rotterdam e Hong Kong; 9 Temples To Heaven di Sompot Chidgasornpongse, presentato alla Quinzaine des Cinéastes di Cannes; Four Seasons In Java di Kamila Andini, passato a Toronto; e The Burning Giants di Phuttiphong Aroonpheng, presentato a Venezia. Tutti e quattro concorreranno nella sezione Asian Feature Film Competition.
Il programma proporrà inoltre nuovi formati. Debutterà Junior Explorers, sezione dedicata ai più giovani con proiezioni sensorialmente accessibili, inaugurata da Brave Cat di Gabriel Osorio Vargas. La sezione Undercurrent unirà invece cinema, performance dal vivo, teatro di marionette, videogiochi e musica.
Lo spostamento a ottobre punta infine a evitare la concorrenza con la stagione dei blockbuster di fine anno e a favorire la distribuzione del cinema indipendente e d’autore. Il festival è sostenuto dalla Infocomm Media Development Authority di Singapore.
