Tra le nuove serie tv che hanno fatto il loro debutto quest’anno, ce ne sono alcune che hanno deluso le aspettative, nonostante i nomi importanti nel cast. Ecco cinque titoli.
Scarpetta
Nonostante la presenza di Nicole Kidman e Jamie Lee Curtis, l’attesissimo adattamento del romanzo di Patricia Cornwell ha mancato il bersaglio a causa di una narrazione debole. Le due attrici protagonista sono state ritenute non adatte nei ruoli e, invece che incentrarsi sulle indagini scientifiche, si è speso troppo tempo a mostrare i drammii familiari, ripicche e situazioni tossiche.

Imperfect Woman
Si tratta di un thriller psicologico ad alto budget con Elizabeth Moss e Kerry Washington, che non riesce a essere apprezzato dagli spettatori e dalla critica per via di una sceneggiatura confusa che non valorizza il talento delle tue protagoniste. Lo show è pesantemente paragonato a una copia sbiadita e a basso costo di Big Little Lies. Gli spettatori hanno lamentato la mancanza di originalità in una struttura basata su sfarzo, segreti patinati e tensioni tra amiche facoltose.

Going Dutch
La nuova commedia con Denis Leary non è riuscita a ingranare, ricevendo recensioni negative per via di una comicità superata e poco graffiante. Inoltre, si ritiene che i protagonisti non abbiano chimica e non c’è accuratezza culturale. La serie è stroncata soprattutto per aver ridotto l’Olanda a una sfilata continua di battute superficiali su biciclette, tulipani, formaggio e sexy shop.

Sherlock & Daughter
I protagonisti sono David Thewlis nei panni dell’investigatore Sherlock Holmes e Blu Hunt come Amelia, una giovane ragazza americana che sospetta di essere sua figlia. Forse abbiamo avuto troppi adattamenti della daga scritta da Doyle, perciò questo ennesimo tentativo di riportare in scena questa storia non ha convinto per via di dialoghi piatti e una trama investigativa fin troppo prevedibile.

Zero Day chiude la lista delle serie TV non apprezzate
Nonostante la presenza di Robert De Niro, si ritiene che questa serie TV abbia una trama geopolitica troppo confusa, con dialoghi che si ripetono e un ritmo narrativo troppo lento che non valorizza il talento degli attori che ne hanno preso parte.

