Dopo aver lavorato insieme nell’universo Marvel, Sam Raimi era deciso a non lasciare che la collaborazione con Rachel McAdams si esaurisse in un ruolo che lui stesso ha definito “sottoutilizzato”. Il regista di Evil Dead e Spider-Man ha raccontato di aver promesso a se stesso che avrebbe trovato un progetto più centrale e rischioso per l’attrice. Promessa che si è concretizzata con Send Help (il trailer qui). Il suo nuovo thriller dark attualmente nelle sale.
Raimi aveva diretto la McAdams in Doctor Strange in the Multiverse of Madness (2022), dove interpretava la dottoressa Christine Palmer. Un ruolo importante all’interno della narrazione Marvel, ma che secondo il regista non rendeva pienamente giustizia alle capacità dell’attrice. In una recente intervista a Total Film, Raimi ha spiegato quanto quell’esperienza sia stata determinante per voler tornare a lavorare con lei.

Una svolta oscura e inattesa per la filmografia di Sam Raimi
In Send Help, McAdams interpreta Linda, una donna che sopravvive a un incidente aereo insieme al suo capo, interpretato da Dylan O’Brien. I due si ritrovano bloccati su un’isola deserta, dove le dinamiche di potere e i rancori accumulati sul posto di lavoro degenerano rapidamente in una lotta brutale per la sopravvivenza. Raimi ha sottolineato come il film giochi deliberatamente con le aspettative del pubblico, trasformando una figura inizialmente empatica in qualcosa di molto più inquietante.
“Il bello è sorprendere lo spettatore” ha spiegato Raimi. “Rachel porta con sé una naturalezza e un calore che rendono il suo personaggio ancora più destabilizzante quando le cose iniziano a prendere una piega oscura.”
Il regista ha inoltre aggiunto che proprio il fatto che McAdams non avesse mai interpretato una vera antagonista ha reso la scelta ancora più interessante. Send Help rappresenta così non solo una nuova collaborazione tra Raimi e McAdams. Ma anche un vero e proprio rilancio dell’attrice in un ruolo radicalmente diverso da quelli a cui il pubblico era abituato.
