HomeNewsRuben Ostlund, il regista sarà Presidente di Giuria a Cannes 2023

Ruben Ostlund, il regista sarà Presidente di Giuria a Cannes 2023

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Dopo aver trionfato nell’edizione 2022 con il suo Triangle of Sadness, il regista svedese Ruben Ostlund tornerà di nuovo sulla Croisette. E stavolta non sarà per presentare una nuova pellicola, ma per un incarico prestigioso: quello di Presidente di Giuria. Gli organizzatori hanno formalizzato l’annuncio sulla presidenza per quella che sarà la 76esima edizione del Festival di Cannes (dal 16 al 27 maggio).

Ruben Ostlund ha anche ricevuto tre candidature ai prossimi Oscar 2023 sempre per Triangle of Sadness: miglior film, miglior regia, miglior sceneggiatura non originale. Per la stessa pellicola, l’autore scandinavo ha vinto anche quattro European Film Awards: miglior film europeo, regia, sceneggiatura e attore non protagonista (Zlatko Burić).

Ruben Ostlund
Ruben Ostlund con il cast di Triangle of Sadness al Festival di Cannes 2022

Ruben Ostlund è un habituè del Festival di Cannes

Ruben Ostlund ha vinto due volte la Palma d’Oro a Cannes: per Triangle of Sadness nel 2022 e per The Square nel 2017. In precedenza, aveva presentato due film nella sezione Un Certain Regard. Il primo è stato Play (2011) e il secondo Force Majeure (2014), che ha vinto il Premio della Giuria. 

Sono felice, orgoglioso e onorato di ricevere l’onore della presidenza di giuria per il concorso di quest’anno al Festival di Cannes“, ha dichiarato Ruben Östlund, che sarà il primo svedese a presiedere la giuria dopo 50 anni, seguendo le orme di Ingrid Bergman.

Da nessuna parte nel mondo del cinema l’attesa è così forte come quando si alza il sipario sui film in concorso al festivalÈ un privilegio farne parte, insieme al pubblico degli intenditori di Cannes. Sono sincero quando dico che la cultura cinematografica è nel suo periodo più importante di sempre”.

Ruben Ostlund sarà il terzo regista con due Palme d’Oro all’attivo a presiedere la giuria, dopo Francis Ford Coppola ed Emir Kusturica. Fervente sostenitore della sala cinematografica, il cineasta ha affermato che “il cinema ha un aspetto unico e ci fa riflettere in modo diverso rispetto a quando consumiamo i media sui singoli schermi“.

Ruben Ostlund con la Palma d’Oro a Cannes 2022




Francesco Maggiore
Francesco Maggiore
Cinefilo, sognatore e al tempo stesso pragmatico, ironico e poliedrico verso la settima arte, ma non debordante. Insofferente, ma comunque attento e resistente alla serialità imperante, e avulso dai filtri dall'allineamento critico generale. Il cinema arthouse è la mia religione, ma non la mia prigione.

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