Tra i progetti più ambiziosi in arrivo c’è Ramayana, adattamento cinematografico dell’antico poema epico induista che punta a diventare una delle opere fantasy più imponenti mai realizzate. Dopo il successo di The Odyssey, il cinema internazionale guarda nuovamente ai grandi poemi epici del passato per trasformarli in spettacolari produzioni contemporanee. Il film, prodotto da Namit Malhotra attraverso Prime Focus Studios, potrebbe infatti raggiungere un budget complessivo di circa 500 milioni di dollari, cifra che comprende la produzione e la campagna promozionale di un progetto pensato come un’epopea divisa in due parti.
Prime Focus Studios, società indiana fondata da Malhotra (The Angry Birds Movie 3), CEO del colosso degli effetti visivi DNEG, ha presentato alcune sequenze del film durante il San Diego Comic-Con, mostrando al pubblico alcune immagini dello spettacolo visivo che il progetto intende offrire. Sony Pictures curerà la distribuzione internazionale del film fuori dall’India, accompagnando l’arrivo di Ramayana nei mercati globali.
Diretto da Nitesh Tiwari, Ramayana vedrà protagonisti alcune delle più importanti star del cinema sud-asiatico, tra cui Ranbir Kapoor, Yash e Sai Pallavi. La storia si basa sul poema sanscrito attribuito al saggio Vālmīki e racconta le vicende di Rama, principe ed erede al trono costretto all’esilio nella foresta, che intraprende un lungo viaggio per salvare la moglie Sita dalle mani del demone Ravana. Un racconto profondamente radicato nella cultura e nella tradizione induista, considerato ancora oggi un elemento centrale dell’identità spirituale e culturale indiana.

Un kolossal fantasy costruito sugli effetti visivi
La grande ambizione di Ramayana risiede soprattutto nella sua scala produttiva e nella volontà di creare un’esperienza cinematografica internazionale. Le prime sequenze mostrate al CinemaCon e successivamente al Comic-Con hanno evidenziato un progetto caratterizzato da un enorme utilizzo di effetti visivi, ambientazioni spettacolari e un’estetica ricca di colori e dettagli fantastici.
A rendere particolarmente importante il coinvolgimento di Prime Focus Studios è il legame con DNEG, società che ha ottenuto otto premi Oscar per gli effetti visivi grazie al lavoro svolto in film come Dune, Interstellar, First Man, Blade Runner 2049 ed Ex Machina. La compagnia ha inoltre collaborato alla realizzazione di The Odyssey, creando un collegamento diretto tra due grandi adattamenti cinematografici di celebri poemi epici.
Il film sarà distribuito in diverse lingue e includerà anche una versione premium in inglese pensata per il pubblico internazionale. Il progetto può inoltre contare su nomi di rilievo per la realizzazione tecnica e artistica: le scene d’azione saranno curate dai coreografi Terry Notary e Guy Norris, la scenografia sarà affidata a Ramsey Avery e Ravi Bansal, mentre la colonna sonora vedrà la collaborazione dei compositori Hans Zimmer e A.R. Rahman.
La prima parte di Ramayana dovrebbe arrivare nelle sale durante il periodo del Divālī 2026, mentre non è stata ancora annunciata una data ufficiale per il secondo capitolo, attualmente in produzione. L’obiettivo dichiarato dalla produzione è trasformare una delle storie più antiche e importanti della cultura indiana in un grande evento cinematografico capace di raggiungere spettatori in tutto il mondo.
