Qui-Gon Jinn apparirà in Obi-Wan Kenobi?

Le prime due puntate della serie su Obi-Wan Kenobi sono già disponibili su Disney Plus e l’hype non può che essere alle stelle. Ha raggiunto ben presto livelli galattici (considerando anche la scena finale del secondo episodio). Chi ha già visto sa di cosa si tratta e quel singolo frammento porta dietro di sé una scia di domande molto cospicua. Tra i quesiti che animano maggiormente il fandom c’è sicuramente l’eventuale cameo di Qui-Gon Jinn che, secondo molti, potrebbe tornare anche solo come comparsa momentanea.

Il maestro di Obi-Wan gode di una personalità scenica enorme e sembra proprio che, alla luce di quanto accade in questi due primi appuntamenti, la sua importanza nell’universo di Star Wars sia tutt’altro che banale. Proprio lui avrebbe potuto essere il vero mentore di Anakin: originariamente, prima di morire, Qui-Gon Jinn aveva dichiarato di voler prendere il giovane come suo apprendista, vedendo in lui un’energia smisurata e collegandolo alla famosa profezia sull’equilibrio della forza.

Il maestro Jedi ha fondamentalmente cambiato le sorti della galassia: le sue intenzioni erano decisamente lungimiranti e puntavano al bene assoluto ma sappiamo che la storia è poi andata in maniera del tutto opposta. Fatto sta che Qui-Gon Jinn rappresenta un vero e proprio ago della bilancia, nel bene e nel male. Certo, è colui che ha scoperto Anakin portandolo via con lui ma è anche una figura paterna che avrebbe potuto fare la differenza a livello educativo. Il carisma innato e l’autorità genitoriale che sprizzava potevano cambiare le sorti della galassia stessa e magari impedire che Darth Vader potesse diventare uno dei personaggi cardine della saga.

Qui-Gon Jinn

Sentendo le parole dell’attore in merito a una sua possibile apparizione tutte le speranze residue potrebbero venir meno: Liam Neeson, in una recente intervista, ha fatto sapere di essere molto snob in fatto di serie tv. Un eventuale ritorno come Qui-Gon Jinn avverrebbe, secondo i suoi gusti, esclusivamente se si trattasse di un film. In questo senso Obi-Wan Kenobi continuerebbe mettendo tutte le anime della galassia in pace, sancendo quindi la fine di tutti sogni più reconditi. Di per sé le varie teorie in circolazione dovrebbero essere state spazzate via da questa sintetica e categorica intervista.

Tuttavia, qualche barlume di speranza c’è ancora: nei primi due episodi della serie, Il nostro Obi-Wan è un Jedi segnato dal tempo e dalle sue (non più troppo recenti) fatiche. Lo vediamo smorto, consumato e al contempo bisognoso egli stesso di una guida. L’aiuto viene anche esplicitamente avanzato nei confronti del suo vecchio maestro (nominato ed evocato dal cavaliere in un’occasione ben precisa). Obi-Wan ne sente la mancanza e la cosa è ampiamente dichiarata, come si è visto. Del resto è uno dei Cavalieri Jedi che ha sempre dovuto contare solo e soltanto sulle sue forze: in questo frangente, ha invece la necessità che gli venga mostrata la via. Chissà quindi che Qui-Gon non possa ritornare sotto forma di proiezione della forza (un po’ come era stato per Anakin in Episodio 6).

Alcuni dei fan più estremisti sono convinti che, per il filone narrativo di Star Wars, Qui-Gon Jinn potrebbe tranquillamente essere presente, senza che questa sia una forzatura: dopotutto si tratta di un cameo, dunque un momento scenico molto limitato. Quante volte si è stati smentiti da dichiarazioni avanzate solo per generare più seguito e aspettative? Obi-Wan Kenobi ha inoltre messo sul piatto qualcosa di molto potente e già due puntate sono bastate per capire che può accadere davvero di tutto.

Qui-Gon Jinn
Federico Favale
Federico Favale
Anche da piccolo non andavo mai a letto presto. Troppi film a tenermi sveglio. Più guardavo più dicevo a me stesso: "ok, la vita non è un film ma se non guardassi film non capirei nulla della vita".

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