Il Super Bowl non è solo l’evento sportivo più seguito negli Stati Uniti, ma anche la più grande vetrina pubblicitaria al mondo. Come da tradizione, gli studi di Hollywood si preparano a sfruttare l’enorme visibilità della partita per lanciare i trailer dei loro film più attesi. L’edizione di quest’anno promette un’offerta particolarmente ricca, tra ritorni iconici, nuovi franchise e sequel di enorme richiamo.
Secondo fonti vicine agli studios, Disney punterà forte su The Mandalorian & Grogu, primo film cinematografico di Star Wars dopo L’ascesa di Skywalker del 2019. Il progetto segna il passaggio sul grande schermo della popolare serie Disney+, diventata uno dei pilastri dell’universo creato da George Lucas. Non è escluso, inoltre, che venga mostrato anche un primo spot di Toy Story 5, uno dei titoli di punta della prossima stagione estiva.
Al contrario, non dovrebbero arrivare novità su Avengers: Doomsday e Spider-Man: Brand New Day. Sony, che distribuisce i film dedicati all’Uomo Ragno, non parteciperà infatti alla serata, così come Netflix, Apple e Amazon/MGM. Anche Warner Bros. manterrà una presenza limitata, ma la DC Studios troverà spazio con Supergirl, che presenterà durante il Puppy Bowl, l’evento parallelo trasmesso da Animal Planet.

Il peso economico degli spot e la strategia degli studios
I costi per uno spazio pubblicitario durante il Super Bowl restano altissimi. NBC ha chiesto cifre comprese tra i 7 e i 10 milioni di dollari per soli 30 secondi. Un investimento imponente, che spinge gli studios a selezionare con attenzione i titoli da promuovere.
Universal, forte del legame con NBC, trasmetterà i trailer di Disclosure Day, il nuovo thriller fantascientifico diretto da Steven Spielberg, oltre a The Super Mario Galaxy Movie e Minions 3. Christopher Nolan, nonostante l’enorme attesa, non presenterà alcun nuovo materiale di The Odyssey . Anche Paramount sarà presente, con il trailer di Scream 7. Mentre Lionsgate potrebbe sfruttare gli spazi pre-partita per promuovere Michael, il biopic dedicato a Michael Jackson, considerando che una delle sue più grandi esibizioni fu proprio al Super Bowl del 1993.

Super Bowl: un evento mediatico senza rivali
Con oltre 100 milioni di spettatori previsti, il Super Bowl resta un passaggio cruciale per la promozione cinematografica globale. Ogni trailer lanciato durante la partita diventa immediatamente virale, moltiplicando l’impatto sui social e alimentando l’hype. Per Hollywood, è l’occasione perfetta per trasformare pochi secondi in un’enorme campagna pubblicitaria planetaria. E quest’anno, tra Star Wars, Spielberg e i Minions, lo spettacolo sembra assicurato.

