Pluribus è stata, a detta di molti, la serie dell’anno appena terminato. Si tratta di una produzione Apple TV+ creata dal noto autore Vince Gilligan. Con protagonista assoluta Rhea Seehorn, la serie segue le vicende di Carol, una delle sole tredici persone al mondo ad essere immune ad un virus che permette di controllare e indirizzare emozioni e pensieri umani. Sono tutti parte di un grande organismo interconnesso, in cui non c’è spazio per differenziarsi. Rhea combatte per fermare questo processo.
Ieri, in occasione della presentazione delle nuove produzioni Apple TV a Los Angeles, Gilligan ha fornito un importante aggiornamento sullo sviluppo della seconda stagione.

Pluribus: quando arriverà la seconda stagione?
Un membro della stampa ha chiesto all’autore: ”A che punto siete con la scrittura della seconda stagione?”. Gilligan ha risposto: ”Stiamo lavorando duramente. Ci vuole molto tempo per ideare questi episodi. Al momento siamo più immersi nel processo di quanto vorrei, considerando quanti pochi episodi abbiamo elaborato. Ci vuole un po’ di tempo, proprio come è successo con la prima stagione.”
Pluribus rappresenta un’idea che Gilligan ha coltivato per circa un decennio. Sappiamo quanto sia minuziosa la scrittura delle sue serie tv (Breaking Bad, Better Call Saul). Ha aggiunto: “Non sarà come The Pitt che torna ogni anno. Vorrei che lo fosse perché è uno show fantastico, vecchio stile, come quando facevamo X-Files che tornava lo stesso mese ogni anno. Non sarà come The Pitt. Torneremo lo stesso mese, solo che la domanda è in che anno“. Considerando che lo show ha debuttato a Novembre 2025, la data più presumibile è Novembre 2027, forse 2028.
La serie ha avuto un grande successo di pubblico. A dicembre 2025, risultava la serie più vista su Apple TV+, superando due successi come Scissione e Ted Lasso. Seehorn si è appena aggiudicata un Golden Globe per la sua interpretazione.
La stessa attrice, che aveva già collaborato con Gilligan per Better Call Saul, ha confermato la stima e la gratitudine nei suoi confronti: ”Uno dei regali più grandi per me – se hai l’incredibile fortuna di lavorare ripetutamente con qualcuno di meraviglioso, talentuoso e geniale come Vince – è che iniziamo ad avere un po’ di sintonia“, ha detto. “Possiamo iniziare a trovare piccole, minuscole sfumature (nuove per il personaggio). Ci divertiamo molto a cercare di capire quanto possiamo spingerci in là con la comicità, quanto possiamo spingere il dramma o il terrore o la paura in qualsiasi cosa”.
C’è grande attesa per il ritorno di questo show. In attesa di ulteriori aggiornamenti, qui è disponibile la recensione della prima stagione di Pluribus.

