Peter Jackson: la Palma d’Oro va alla Terra di Mezzo

Peter Jackson, il regista neozelandese sarà premiato alla 79ª edizione del Festival di Cannes. Un riconoscimento che celebra 25 anni di una saga che ha cambiato per sempre il cinema.
C’è un prima e un dopo Peter Jackson. Lo ha detto il direttore artistico di CannesThierry Frémaux, e difficile dargli torto. Il Festival di Cannes ha annunciato che il regista neozelandese premio Oscar riceverà la Palma d’Oro Onoraria alla sua 79ª edizione, in programma dal 12 al 23 maggio 2026.
Un riconoscimento enorme, che arriva nel momento giusto. Quest’anno ricorrono i 25 anni dall’uscita de Il Signore degli Anelli – La Compagnia dell’Anello, il film che nel 2001 rivoluzionò il fantasy cinematografico e aprì la strada a una delle saghe più amate della storia del cinema.

Peter Jackson

Peter Jackson: da Cannes alla Palma d’Oro

Il legame tra Jackson e Cannes è più profondo di quanto si pensi. Era il 1988 quando arrivò al mercato del festival con Bad Taste. Poi nel 2001 tornò per una storica anteprima stampa per portare sul grande schermo il fantasy letterario di JRR Tolkien, ancora in fase di montaggio, sette mesi prima dell’uscita mondiale. Lo scetticismo iniziale si trasformò rapidamente in entusiasmo. Da quel giorno, tutto cambiò.
Il film, seguito da Il Signore degli Anelli – Le due Torri e Il Ritorno del Re si concluse con numeri da capogiro. 17 premi Oscar e 3 miliardi di dollari di incasso, diventando l’ottava impresa cinematografica più redditizia della storia.

Jackson entra così in un club esclusivo: prima di lui la Palma Onoraria era andata a leggende come Meryl Streep, Jodie Foster e Robert De Niro. “Essere insignito della Palma d’Oro Onoraria è uno dei più grandi privilegi della mia carriera”, ha dichiarato il regista.
La presidente Iris Knobloch ha celebrato “un regista dalla creatività sconfinata che ha dato lustro al genere fantasy eroico”, mentre Frémaux si chiede maliziosamente: «Quale sarà il suo prossimo universo?».
Bella domanda. Noi non vediamo l’ora di scoprirlo.

Margherita Miracolo
Margherita Miracolo
il cinema mi accompagna da quando ero bambina: prima come gioco, poi come rifugio e infine come passione coltivata tra visioni, approfondimenti e nuove scoperte. Dal cinema d'autore al blockbuster, ogni film è un'occasione per entrare in un mondo fatto di stimoli, emozioni e riflessioni

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