HomeNewsPeripheric Love, presto in sala l’opera sentimentale di Luc Walpoth

Peripheric Love, presto in sala l’opera sentimentale di Luc Walpoth

Dall’11 gennaio approderà nei cinema italiani Peripheric Love, un dramma sentimentale diretto da Luc Walpoth che prova ad analizzare le complesse dinamiche dell’amore attraverso la storia personale di una coppia alle prese con una gravidanza inaspettata.

Walpoth affida i ruoli dei protagonisti all’attore italiano Fabio Troiano, che tra le varie pellicole ha recitato in Upside Down, e l’attrice messicana Iazua Larios, che figura nel film Tòtem – Il mio Sole. Nel cast troviamo inoltre Alessio Lapice, Christina Andrea Rosamilia, Bruno Todeschini e Ursina Lardi. Prodotto dalla zurighese Dschoint Ventschr Filmproduktion insieme alla Casa delle Visioni e alla SRF Schweizer Radio und Fernsehen, Peripheric Love è stato interamente girato a Torino che, secondo il regista, rappresenta lo scenario ideale per raccontare le vicende dei due protagonisti e rievocare un contesto sociale storicamente segnato dall’immigrazione e dall’identità operaia.

Peripheric Love – La trama

Giorgio lavora come guardiano notturno in una fabbrica di Torino ed è sposato con Maria, una giovane donna peruviana, che fa la babysitter presso la stessa famiglia di industriali proprietari dell’azienda. I due sono legati da un sentimento autentico e sincero, anche se ormai hanno entrambi accettato il fatto di non potere avere figli, poiché Giorgio è convinto di essere sterile. Eppure, un giorno Maria scopre inaspettatamente di essere incinta e se da una parte prova una gioia immensa all’idea di diventare madre, dall’altra non sa come reagirà suo marito. Sarà l’inizio di un tortuoso percorso esistenziale che tra incomprensioni e contrasti porterà entrambi a cercare conforto fuori dalla coppia: Maria si affezionerà sempre di più al giovane parroco, Salvatore, mentre Giorgio proverà a consolarsi con la compagnia di Arlette, sex worker transessuale. In questo clima di grande incertezza, solo la nascita di un bambino potrebbe restituire l’amore perduto.  

Peripheric Love

Un’esistenza ai margini e la paura di sentirsi esclusi

Realizzato con il sostegno del Piemonte Film Tv Fund e della Film Commission Torino Piemonte, Peripheric Love si configura quindi come il racconto intimo e delicato di una giovane coppia di innamorati che, immersi in un contesto sociale precario e instabile, tenteranno di riparare le ferite inferte dalle loro stesse paure, come spiega Luc Walpoth: “Al cuore di Peripheric Love c’è la storia di un amore che una gravidanza inaspettata mette in crisi ma che poi, ‘miracolosamente’, ricompone. È l’amore tra Giorgio e Maria, persone semplici e genuine, ed entra in crisi perché l’uno e l’altra si sentono sopraffatti dai desideri, dai bisogni e dalle paure dell’altro, in un contesto marcato da un ordine sociale che genera confusione, paura, marginalità, difficoltà di sentirsi a pieno titolo parte della comunità”.

Alessia Pennino
Alessia Pennino
Il cinema ha sempre rappresentato per me il rifugio perfetto dalle vicissitudini quotidiane, un porto sicuro dalla realtà, ma anche la dimensione ideale in cui sogni e desideri prendono forma. Ho sempre coltivato un interesse profondo per quest'espressione artistica, immaginandomi un giorno di scrivere recensioni per poter esprimere il mio punto di vista.

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