L’attore statunitense Patrick Muldoon, noto per i suoi ruoli nelle serie televisive Il tempo della nostra vita e Melrose Place, è scomparso domenica all’età di 57 anni.
Patrick Muldoon divenne celebre tra il 1992 e il 1995 interpretando il personaggio di Austin Reed nella soap opera Il tempo della nostra vita, ruolo che riprese anche molti anni dopo, tra il 2011 e il 2012. All’inizio della sua carriera televisiva, nel 1991, aveva ottenuto una parte ricorrente nella serie per adolescenti Saved by the Bell, dove vestiva i panni di Jeffrey Hunter. Successivamente entrò nel cast di Melrose Place (1995-1996), distinguendosi nel ruolo dell’antagonista Richard Hart.
Sul grande schermo, uno dei suoi ruoli più noti risale al 1997, quando interpretò Zander Barcalow nel film di fantascienza Starship Troopers, diretto da Paul Verhoeven. Ha recitato anche in film quali C’era una truffa a Hollywood (2021) e Vanquish (2021)

L’attività di Patrick Muldoon come produttore
Oltre alla recitazione, Patrick Muldoon era attivo anche come produttore. Attraverso la sua società Storyboard Productions presieduta da Philip Kim, aveva contribuito alla realizzazione di diversi film, tra cui The Tribes of Palos Verdes, Arkansas, Marlowe, The Card Counter, The Dreadful e Riff Raff.
Era inoltre coinvolto nella produzione del film Kockroach, diretto da Matt Ross e interpretato da Chris Hemsworth, Taron Egerton,Zazie Beetz e Alec Baldwin.
Solo pochi giorni prima della sua scomparsa, aveva espresso molto entusiasmo sui social per questo nuovo progetto, attualmente in lavorazione in Australia.
Il suo ultimo lavoro come attore è stato Dirty Hands, un thriller poliziesco con Denise Richards e Michael Beach, la cui uscita è prevista entro la fine del mese.
Patrick Muldoon lascia la compagna Miriam Rothbart, i genitori Deanna e Patrick Muldoon Sr., la sorella Shana con il marito Ahmet Zappa, e i nipoti Halo e Arrow Zappa.
