Parasyte Tamiya è il titolo di una serie Netflix di prossima uscita, che espande l’universo narrativo di Parasyte, celebre manga giapponese creato da Hitoshi Iwaaki. Il progetto, previsto in streaming nel corso del 2027, rappresenta il seguito ideale di Parasyte: The Grey, produzione che ha riscosso un notevole successo. La protagonista sarà interpretata da Shioli Kutsuna. L’attrice ha partecipato a produzioni come Sanctuary e Deadpool 2 di cui, ricordiamo, è anche previsto un quarto capitolo( QUI la notizia a riguardo). Kutsuna, allora, vestirà i panni di Ryoko Tamiya, uno dei personaggi più complessi e affascinanti dell’opera originale. Secondo la stessa Kutsuna, si tratta del ruolo più impegnativo affrontato finora nella sua carriera.
Parasyte Tamiya, il parassita è ancora in espansione
A prendere le redini di Parasyte Tamiya torna anche Yeon Sang-Ho, che ha sviluppato il progetto e firmato la sceneggiatura insieme a Ryu Yong-Jae. La regia è affidata a Kensaku Kakimoto e Kazuhiro Nakagawa, mentre la produzione sarà nuovamente curata da Wowpoint.
Nel manga originale, Ryoko Tamiya è un parassita che prende possesso del corpo di un’insegnante di liceo. Inizialmente priva di empatia e guidata esclusivamente dall’istinto di sopravvivenza, nel tempo sviluppa una crescente curiosità nei confronti degli esseri umani. Questo percorso la porta a mettere in discussione il rapporto tra uomini e parassiti. Chissà se la convivenza potrà rappresentare una soluzione migliore rispetto al conflitto.
Parasyte Tamiya racconterà proprio questa evoluzione psicologica, esplorando il punto di vista di Ryoko e il delicato equilibrio tra la coscienza umana originaria e l’entità aliena che ne ha preso il controllo. Il riferimento a Venom della Marvel non è del tutto casuale. L’obiettivo è offrire una narrazione più introspettiva, approfondendo i temi dell’identità, della sopravvivenza e della coesistenza.
Yeon Sang-ho ha spiegato che Ryoko è sempre stata uno dei personaggi più interessanti dell’intera saga proprio per i dubbi esistenziali che la caratterizzano. Secondo il regista, la sua continua ricerca di un significato e il desiderio di comprendere gli esseri umani rappresentano il cuore della storia.
Il regista ha inoltre anticipato che Parasyte Tamiya, attualmente in fase di post-produzione, sarà visibile su Netflix e introdurrà importanti novità sul piano narrativo e tecnico, con una fotografia rinnovata. Inoltre, le sequenze d’azione più spettacolari e un livello produttivo superiore manterranno un profondo rispetto per il materiale originale. L’attinenza alla trama originaria, infatti, ha reso Parasyte una delle proprietà intellettuali giapponesi più amate e già adattata in anime, film e serie televisive.

