Oscar onorario, Michael J. Fox riceverà il premio per il suo contributo contro il Parkinson

Michael J. Fox, uno degli attori simbolo degli anni ’80 e ’90, protagonista di alcuni dei più grandi cult della storia del cinema, come la trilogia di “Ritorno al futuro”, “Voglia di vincere” e la serie televisiva “Casa Keaton”, poserà all’interno della propria bacheca il premio cinematografico più importante di tutti, il premio Oscar onorario.

L’Academy Awards, l’ente che si occupa dell’assegnazione del premio, ha deciso di assegnarli il Premio umanitario Jean Hersholt, in virtù della lotta trentennale al Parkinson, malattia che ha colpito l’attore nel 1991, quando aveva solamente 30 anni, e che lo limitò gravemente nella propria carriera cinematografica.

David Rubin, presidente dell’ Academy’s Board of Governors, ha motivato la scelta dell’assegnazione del riconoscimento, dichiarando come l’attore negli anni si sia battuto instancabilmente per la ricerca sul morbo di Parkinson. L’attore infatti, dopo la scoperta della malattia e l’annuncio pubblico, ha dato alla luce una fondazione a proprio nome, la Michael J. Fox Foundation, che negli anni ha raccolto più di un miliardo di dollari.

Gli Oscar onorari verranno consegnati il 19 Novembre, ed oltre a Michael J. Fox riceveranno il premio Oscar anche altri grandi protagonisti del cinema. Peter Weir, regista australiano che ha diretto film memorabili come “The Truman Show” e “L’attimo fuggente”. Euzhan Palcy, regista del film “Un’ arida stagione bianca”, e Diane Warren, compositrice candidata per ben 13 volte ai premi Oscar per i propri lavori musicali. Per loro il premio assegnato sarà l’Oscar alla carriera.

Grande gioia per tutti coloro che riceveranno il premio, sarà molto emozionante vedere Michael J. Fox sul palco mentre ritirerà il premio giustamente meritato, un attore che aveva grandissime potenzialità, che è riuscito nella sua carriera a sbancare a numerose premiazioni, Golden Globe, Emmy, SAGA e Grammy e che con l’ Oscar onorario vede finalmente completo il proprio albo.

Davide Secchi T.
Davide Secchi T.
Cresciuto a pane e cinema, il mio amore per la settima arte è negli anni diventato sempre più grande e oltre a donarmi grandissime emozioni mi ha accompagnato nella mia maturazione personale. Orson Welles, Ingmar Bergman, Akira Kurosawa e Federico Fellini sono gli autori che mi hanno avvicinato a questo mondo meraviglioso.

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