NewsOscar 2027: la Polonia sceglie il film che la rappresenterà

Oscar 2027: la Polonia sceglie il film che la rappresenterà

Fatherland, il nuovo film diretto e co-scritto da Paweł Pawlikowski, rappresenterà la Polonia nella corsa all’Oscar per il miglior film internazionale. Il regista, già autore di Ida e Cold War, torna così a confrontarsi con la stagione dei premi dopo aver costruito negli anni una filmografia caratterizzata da un cinema storico e intimista, nel quale le vicende individuali si intrecciano spesso con le grandi fratture politiche e culturali dell’Europa del Novecento.

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Il film aveva già attirato l’attenzione durante il Festival di Cannes, dove era stato presentato in concorso. Pawlikowski ha conquistato il premio per la miglior regia, assegnato ex aequo, confermando l’accoglienza positiva ricevuta dall’opera sulla Croisette. Negli Stati Uniti Fatherland sarà distribuito da Mubi.

La sceneggiatura è firmata dallo stesso Pawlikowski insieme a Henk Handloegten, mentre il cast comprende Sandra Hüller, candidata all’Oscar e protagonista di La Zona di Interesse, Hanns Zischler, August Diehl, Devid Striesow e Anna Madeley.

Al centro della storia ci sono lo scrittore tedesco Thomas Mann, interpretato da Zischler, e sua figlia Erika, a cui presta il volto la Hüller. Figura complessa e anticonvenzionale, Erika Mann fu attrice, scrittrice e pilota di rally, oltre a essere una presenza particolarmente importante nella vita del padre.

Oscar 2027

Il racconto di Fatherland

La vicenda è ambientata nell’estate del 1949, in un’Europa ancora segnata dalle conseguenze della Seconda guerra mondiale e ormai divisa dalla nascente Guerra fredda. Dopo sedici anni di esilio negli Stati Uniti, Thomas Mann fa ritorno in Germania insieme alla figlia. I due intraprendono un lungo viaggio a bordo di una Buick nera, attraversando un Paese materialmente e simbolicamente devastato. Il percorso li conduce dalla Francoforte controllata dagli americani alla Weimar amministrata dai sovietici, mettendo in evidenza la frattura di una Germania ormai divisa tra due sfere d’influenza.

Il viaggio assume però anche una dimensione privata. Mann non deve confrontarsi soltanto con una patria profondamente cambiata, ma anche con una lacerazione interna alla propria famiglia. Il rapporto tra padre e figlia diventa così il fulcro di un racconto che utilizza la dimensione storica come sfondo per esplorare questioni più intime, legate all’identità, all’appartenenza e all’esilio.

La candidatura di Fatherland prosegue inoltre il rapporto particolarmente fortunato di Pawlikowski con l’Academy. Ida, uscito nel 2013, ha ottenuto l’Oscar per il miglior film straniero alla 87ª edizione degli Oscar. Anche Cold War aveva avuto un importante percorso internazionale. Nel 2018 Pawlikowski vinse a Cannes il premio per la miglior regia e il film raccolse tre candidature agli Oscar 2019, per il miglior film straniero, la regia e la fotografia.

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Alessandro Bombace
Alessandro Bombace
Appassionato di cinema e filosofia da sempre, quando scrivo guardo ad entrambi per portare analisi il più profonde e originali possibili. Il giochino dei 4 film preferiti? 2001, Persona, Wall-E e Lilo & Stitch

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