Ora che il Giorno del Ringraziamento è arrivato, quasi tutti i film in lizza per gli Oscar 2026 sono stati proiettati e i precursori degli Academy Awards stanno iniziando a svelare i loro candidati. L’uscita di Wicked: For Good potrebbe aver sparigliato le carte, ma la verità potrebbe essere più complicata. Dopo che il primo capitolo di Wicked ha ottenuto dieci nomination agli Oscar 2025, sembrava che il sequel dovesse rivelarsi una forza inarrestabile questa volta. Tuttavia, la critica statunitense è stata più divisa questa volta. Su Rotten Tomatoes attualmente la percentuale della critica è ferma al 67% di recensioni positive, rispetto al primo film che aveva un saldo 88%. Si parla di critica, non di pubblico. Il pubblico lo sta adorando il film, vedasi gli incassi.
Questo calo non dovrebbe estromettere il film da categorie come Miglior Attrice, protagonista e non, o miglior Film. Se non è stato candidato l’anno scorso il regista Jon M. Chu, quest’anno è molto improbabile che venga considerato. Per i premi più tecnici, chiamiamoli artigianali, Wicked: For Good dovrebbe comunque performare bene, anche se i rivali si fanno sentire lo stesso nonostante l’uscita più lontana e antecedente. La cerimonia degli Oscar in genere avviene intorno a febbraio e diciamo che se un film esce a marzo/aprile dell’anno prima non è molto “forte” e “fresco” nella mente dell’Academy.

Oscar 2026 – La lotta per le categorie
Un film uscito a inizio anno come Sinners – I Peccatori potrebbe ancora dire la sua. Fino all’uscita di un altro film targato Warner Bros, era veramente il favorito per le categorie principali. Pareva imbattibile il film di Ryan Coogler che negli States è diventato un vero e proprio fenomeno. Poi in estate la Apple ha fatto uscire il suo blockbuster con protagonista Brad Pitt, ovvero F1. Film diretto da Joseph Kosinski che potrebbe accaparrarsi qualche Oscar tecnico. Ma attualmente, il favorito numero 1 per le categorie principali è un altro film Warner, come citato in precedenza. Parliamo di Una Battaglia Dopo L’Altra.
Nonostante l’uscita recente di Frankenstein di Guillermo Del Toro, Una Battaglia Dopo L’Altra resta intoccato nelle previsioni. Sono tanti i film usciti ai Festival vari che potrebbero sparigliare le carte. Jay Kelly di Noah Baumbach magari, L’Agente Segreto di Kleber Mendonça Filho che ha avuto riconoscimenti a Cannes potrebbe essere interessante, The Testament of Ann Lee con Amanda Seyfried… Ma Una Battaglia Dopo L’Altra pare restare saldo. Il film di Paul Thomas Anderson pare favorito come Miglior Film e Miglior Regia.
Per gli attori invece, la seconda statuetta per Leonardo Di Caprio potrebbe diventare la prima per Timothée Chalamet. Cercata da anni per il giovane attore, ma alla fine gli sembrava mancare sempre qualcosa. Quest’anno, con Marty Supreme, potrebbe arrivare al traguardo da primo. Interessante anche la probabile candidatura per Michael B. Jordan che in Sinners ricopre il doppio ruolo di Smoke e Stack. Sinners e Marty Supreme potrebbero lottare per la categoria Miglior Sceneggiatura Originale, invece per quella Non Originale il favorito resta Una Battaglia Dopo L’Altra.
Gli Oscar 2026 potrebbero essere una lotta fra diversi titoli interessanti.

