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One Day: per l’amore vero ci vuole tempo

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Tredici anni fa Anne Hathaway e Jim Sturgess interpretavano Emma e Dexter, i protagonisti del romanzo One Day di David Nicholls. Il film, nonostante non abbia ricevuto buone recensioni dalla critica, è diventato un cult. Tredici anni dopo, Emma e Dexter tornano in una nuova miniserie disponibile ora su Netflix.

One Day

One Day – Cast e trama

Leo Woodall e Ambika Mod sono i nuovi Dexter Mayhew ed Emma Morley. Con loro ci sono Eleanor Tomlinson (Sylvie), Jonny Weldon (Ian), Tim McInnerny (Stephen Mayhew) e Essie Davis (Alison Mayhew). Inoltre sono presenti Amber Grappy (Tilly) e Brendan Quinn (Callum).

Edimburgo, 15 luglio 1988. Alla fine della sessione di laurea, Emma Morley e Dexter Mayhew si conoscono e trascorrono assieme tutta la notte, pur senza arrivare al contatto fisico. Il mattino seguente, però, le loro strade si dividono. Lei, lavoratrice ambiziosa, sogna di rendere il mondo un posto migliore; lui, ricco ed affascinante, è interessato unicamente al divertimento. Nonostante ciò, per molti anni successivi, le loro vite sono destinate a incrociarsi ogni 15 luglio.

One Day – Un ottimo reboot

Quando viene realizzato un reboot si storce sempre il naso. Ma dobbiamo rassegnarci perché al giorno d’oggi il mondo cinematografico sembra sempre più intenzionato a realizzare numerosi reboot\live-action\sequel\prequel ecc… piuttosto che realizzare nuovi prodotti.

Nonostante il film One Day sia stato bocciato dalla critica, è riuscito comunque a conquistare i cuori degli spettatori. Si tratta di una storia che ricorda Harry, ti presento Sally, ma con un finale molto più dolceamaro.

Raccontare questa storia con una miserie si è trattata una scelta vincente perché ha permesso di esplorare quei momenti che venivano affrontati troppo velocemente nel film. La pecca maggiore della pellicola del 2011 è che si tratta di un lavoro molto didascalico; la durata è di 107 minuti, perciò molti momenti sono stati tagliati, non sono stati mostrati, ma raccontati. Contrariamente, la miniserie risponde alla regola più basica del mondo della scrittura: don’t tell, show me.

Anzi, forse a volte la narrazione è fin troppo prolissa. Quattordici episodi sono troppi, la storia poteva essere tranquillamente essere raccontata con due puntate in meno. Per esempio, l’episodio che racconta la vacanza di Dexter ed Emma in Grecia poteva essere tranquillamente tagliato dato che non aggiunge nulla di nuovo alla narrazione. Anche la rottura tra Emma e Ian dura troppo; una puntata incentrata sulla fine della loro storia è eccessiva, si tratta di un espediente narrativo che poteva risolversi con meno minutaggio.

La fotografia utilizza dei colori tenui e caldi. Si tratta di un’ottima scelta.

Il Tempo è il vero tiranno

In One Day c’è un nemico ed è il tempo, che si trasforma in un vero e proprio tiranno. Emma e Dexter si incontrano a ventidue anni e la loro storia d’amore non è convenzionale. Non iniziano immediatamente una relazione, il loro amore è destinato a coronarsi solamente quattordici anni dopo.

Le loro vite sembrano delle linee destinate a non incontrarsi mai. Si incontrano solamente il 15 luglio, un giorno all’anno.

Quando la carriera di Dexter è all’apice del suo successo, quella di Emma lotta per affermarsi nella società; quando Emma riesce a ottenere il tanto agognato riscatto, Dexter vede colare a picco tutto il suo successo. Sembra che ci sia sempre qualcosa che impedisca loro di incontrarsi.

E proprio quando i loro destini sono -finalmente- destinati a incrociarsi, la morte di Emma li separa definitivamente. E lo spettatore non può far altro che chiedersi: cosa sarebbe successo se avessero avuto più tempo? Emma e Dexter si sarebbero amati per tutta la vita o la loro storia sarebbe finita prima? Dexter avrebbe smarrito la retta via?

Possiamo solo fare ipotesi, ma non avremo mai una risposta.

One Day

Qualche pecca c’è

Nonostante la miniserie sia un buon adattamento, non possiamo negare i difetti presenti.

Forse la pecca maggiore è il fatto che i due attori protagonisti, nonostante siano molto bravi, non hanno la stessa chimica che avevano Anne Hathaway e Jim Sturgess.

Un altro difetto è il trucco, ma si tratta di una problematica riscontrabile anche nella pellicola del 2011.

Leo Woodall e Ambika Mod sono molto giovani, perciò riescono a convincere benissimo nei panni dei ventenni\trentenni, ma falliscono nei ruoli dei quarantenni. Non sono stati invecchiati per nulla, sui loro volti non è percepibile lo scorrere de tempo. Rimangono perennemente giovani.

Contrariamente, la Hathaway e Strugess non erano convincenti nei ruoli da ventenni, ma le loro scene universitarie erano molto brevi, perciò si trattava di un difetto su cui si poteva sorvolare tranquillamente.

In conclusione

Nonostante il reboot di One Day si tratta di un prodotto di cui potevamo tranquillamente fare a meno, si tratta di un adattamento che riesce a convincere. Per i più nostalgici sarà stato sicuramente bello e struggente vedere Emma e Dexter innamorarsi ancora una volta.

One Day – Trailer

PANORAMICA

Regia
Soggetto e sceneggiatura
Interpretazioni
Emozioni

SOMMARIO

One Day torna dopo tredici anni con un nuovo adattamento. Emma e Dexter vengono interpretati da nuovi attori, ma la loro storia d'amore riesce a conquistare i cuori delle persone più romantiche. Un'ottima serie da guardare a San Valentino.
Arianna Dell'Orso
Arianna Dell'Orso
Vivo sul mondo reale unicamente con il corpo, ma la mia mente viaggia a Westeros, nella Londra dei Peaky Blinders e fa affari loschi con Walter White. Il cinema di Hitchcock è il mio spirito guida

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