I Fantastici 5Oltre Resident Evil: 5 film tratti da videogiochi famosi

Oltre Resident Evil: 5 film tratti da videogiochi famosi

Resident Evil è uscito nelle sale italiane il 17 settembre. Diretto da Zach Cregger, che è salito alla ribalta nella scena elevated horror con i suoi Barbarian e Weapons; il film è il tentativo di rilancio della saga al cinema, che non ebbe molto successo col reboot del 2021 Resident Evil: Welcome to Raccoon City. Il film non riprenderà la trama di uno dei videogiochi principali della saga, pur essendo ambientato a Raccoon City. Le atmosfere si rifanno più a film di sopravvivenza – maggiormente in linea con i videogiochi – piuttosto che all’azione sfrenata della saga cinematografica originale con Milla Jovovich diretta da Paul W. S. Anderson.

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Le aspettative sono alte anche a livello di botteghino. Il film ha convinto parte della critica ed è stato definito da alcuni il miglior film mai tratto da un videogioco. Ma la storia del cinema recente è piena di pellicole tratte da videogiochi. La maggior parte, va detto, non di grandissimo valore. Scopriamone 5, da quelli più famosi a quelli più di nicchia.

Resident Evil

Silent Hill (2006) – Christophe Gans

Sempre tratto da un videogioco a tema horror, Silent Hill di Christophe Gans prende ispirazione dall’omonima controparte videoludica del 1999 e del suo sequel, del 2001. Il film non fu molto apprezzato dalla critica, nonostante alcuni lo rivalutarono col passare degli anni. Il pubblico statunitense lo accolse, invece, piuttosto bene. La sceneggiatura di Avary – che aveva già collaborato con Gans e risulta accreditato per quella di Pulp Fiction, per la quale vinse anche l’Oscar insieme a Tarantino – a tratti è parsa farraginosa, che si perde in spiegazioni troppo complesse. Il punto forte dell’operazione, va detto, è la sua estetica, che riprende a piene mani quella del videogioco: la nebbia, la desolazione, l’atmosfera.

Super Mario Bros. – Il Film (2023) – Aaron Horvarth e Michael Jelenic

Non può non essere citata la pellicola del 2023 tratta dal personaggio più famoso della storia dei videogiochi. Super Mario Bros. – Il Film fu un successo clamoroso. Con 1,360 miliardi al box office divenne il secondo film d’animazione con l’incasso più alto della storia del cinema (il terzo contando anche Il Re Leone del 2019) e il secondo del 2023 (dietro solo a Barbie). Mai nella storia del cinema un film tratto da un videogioco aveva avuto un’eco così potente. Uno sforzo produttivo enorme per un’opera che, va detto, piacque molto al pubblico ma veramente poco alla critica, che ne evidenziò i profondi limiti di scrittura.

Resident Evil

Warcraft – L’Inizio (2016) Duncan Jones

Prima delle due pellicole di Super Mario, il film che guidava la classifica dei maggiori incassi per una pellicola tratta da un videogioco era Warcraft – L’inizio di Duncan Jones, con un incasso totale di circa 440 milioni di dollari. La pellicola è tratta dal primo capitolo della serie omonima, diventata una delle più importanti e popolari nel mondo videoludico. Il regista, Duncan Jones (figlio di David Bowie) si era cimentato, fino a quel momento, con pellicole più piccole (i bei Moon e Source Code). Warcraft era una sfida da vincere. La critica lo bocciò aspramente e l’incasso, seppur sostanzioso, non bastò a ricoprire le spese. Sono passati ormai dieci anni, e un sequel – seppur se ne sia parlato – è ancora lontano.

Fate/Stay Night: Heaven’s Feel – I. presage flower (2017) – Tomonori Sudo

La storia dei film tratti da videogiochi non si esaurisce solo nelle produzioni americane a budget variabile. In questa lista mancano, ad esempio, i film di Uwe Boll, che è diventato famoso proprio per le sue pellicole tratte dai videogiochi come i vari Far Cry, Postal e Alone in The Dark; tutti con un budget molto inferiori a blockbuster come Super Mario e Warcraft. C’è una fetta di industria, invece, di matrice perlopiù nipponica, che ha rilasciato pellicole – al cinema o in direct to video – d’animazione, tratte da serie molto famose come Resident Evil e Final Fantasy.

Su questa scia, e assieme alle tendenze del momento che vedono molti anime approdare al cinema con episodi finali o interi archi narrativi, troviamo il primo capitolo di Fate/Stay Night. La trilogia inizia nel 2017 e si conclude nel 2020. Tre film che si concentrano su una delle route (timeline) dell’opera originale, che è una visual novel. I film sono – come raramente accade in pellicole con matrice videoludica – un piacere per gli occhi. Sicuramente difficili da seguire se si è completamente a digiuno dell’universo di cui fanno parte.

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Resident Evil

Ace Attorney (2012) – Takashi Miike

Se in occidente abbiamo avuto registi come Paul W. S. Anderson e Uwe Boll a dirigere i film tratti dai videogiochi più famosi, in oriente hanno avuto Takashi Miike. Fortunati loro, verrebbe da dire. Miike ha trasposto due opere videoludicamente molto diverse tra loro sul grande schermo: Yakuza e Ace Attorney. Il film su Yakuza è la riproposizione del capitolo originale uscito su Playstation 2. Il film su Ace Attorney è, a sua volta, la trasposizione del capitolo originale della serie uscito su Game Boy nel 2001.

Tra i due, è più interessante parlare del secondo. Non perché il primo sia poco meritevole (è superiore a tutti gli altri film della lista); ma perché il secondo è un esperimento interessantissimo sulle possibilità cinematografiche di trasposizione di un media diverso. La pellicola è un legal-thriller con molti elementi da commedia; il tutto estremizzato dall’estetica postmoderna di Miike, che ci regala un’esperienza visiva inedita; debitrice del videogioco nei suoi elementi strutturali. La trasposizione di Miike lavora sulla diversità dei linguaggi dei due media, cercando di farli comunicare individuando gli elementi cinematografici adatti per la riproposizione di quelli videoludici. Il risultato rientra perfettamente nella dimensione autoriale del regista, ampliandone addirittura gli orizzonti.

Alessandro Bombace
Alessandro Bombace
Appassionato di cinema e filosofia da sempre, quando scrivo guardo ad entrambi per portare analisi il più profonde e originali possibili. Il giochino dei 4 film preferiti? 2001, Persona, Wall-E e Lilo & Stitch

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