L’enorme successo dell‘Odissea di Christopher Nolan (qui la recensione) non sta facendo parlare soltanto del nuovo kolossal del regista britannico, ma sta riportando sotto i riflettori anche alcune delle più celebri reinterpretazioni dell’opera di Omero.
Dopo la riscoperta della miniserie televisiva del 1997 co-prodotta da Francis Ford Coppola, anche un film dei fratelli Coen sta vivendo una sorprendente seconda vita. Torna tra i titoli più visti nella classifica statunitense di iTunes secondo i dati di FlixPatrol.
Si tratta di Fratello, dove sei? (O Brother, Where Art Thou?), uscito nel 2000 e interpretato da George Clooney, Tim Blake Nelson e John Turturro.
Pur non essendo un adattamento diretto dell’Odissea, il film riprende numerosi elementi del poema epico. Li trasforma nel profondo Sud degli Stati Uniti durante gli anni della Grande Depressione.
Il viaggio dei protagonisti richiama quello di Ulisse attraverso personaggi e situazioni che richiamano la mitologia classica, ma filtrati attraverso l’ironia e lo stile inconfondibile dei Coen.

Odissea: un classico moderno riscoperto dal pubblico
Nel frattempo, l’Odissea continua la sua corsa trionfale al botteghino. Il film con Matt Damon, Anne Hathaway, Tom Holland e Robert Pattinson fa accolto con entusiasmo dalla critica e dal pubblico, conquistando il 94% di recensioni positive e un gradimento del 97% degli spettatori su Rotten Tomatoes.
In appena dieci giorni ha superato i 650 milioni di dollari d’incasso mondiale. Si avvicina sempre di più all’ambizioso traguardo del miliardo.
Pur avendo ricevuto alcune critiche da una parte della stampa conservatrice e persino dall’autore della traduzione dell’Odissea citata da Nolan come riferimento. Il film è ormai considerato uno dei lavori più riusciti della carriera del regista.
Anche Fratello, dove sei? continua a essere apprezzato a distanza di oltre vent’anni.
La commedia musicale racconta la fuga di tre detenuti alla ricerca di un tesoro. Intreccia il viaggio con riferimenti all’epica omerica, tra sirene, un moderno Ciclope e un protagonista chiamato Ulysses, il nome latino di Ulisse. Curiosamente, i fratelli Coen hanno più volte ammesso di non aver letto integralmente l’Odissea prima di realizzare il film, diventato comunque uno degli omaggi più originali e anticonvenzionali mai dedicati al poema di Omero.
