Val Kilmer è stato uno degli attori più popolari degli ultimi 40 anni. Ha interpretato personaggi iconici come Iceman in Top Gun, Doc Holliday in Tombstone, Chris Shiherlis in Heat – La sfida, Bruce Wayne in Batman Forever. Il 1° aprile 2025 è venuto a mancare, dopo anni di sofferenza per un tumore alla gola.
La sua ultima apparizione è stata il breve cameo in Top Gun: Maverick, in cui recita a fianco dell’amico Tom Cruise. A quanto pare, non rimarrà l’ultima ancora per molto. L’attore tornerà al cinema in un ruolo inedito.

Val Kilmer: ecco come tornerà al cinema
Val Kilmer completerà da postumo un progetto a cui aveva preso parte. Il film in questione si intitola As deep as the grave e si tratta di un piccolo lungometraggio indipendente. La pellicola racconta la vita di due archeologi del sud-ovest americano che descrivono i loro scavi nel Canyon de Chelly, in Arizona, ricostruendo indirettamente la storia dell’antico popolo Navajo. Val Kilmer era stato scelto nel 2020 per interpretare Padre Fintan, un prete cattolico nativo della zona.
A causa dei problemi di salute dell’attore, il regista della pellicola Coerte Voorhees non era riuscito a inserire Val Kilmer nel film. La produzione della pellicola era stata interrotta. Solo da pochi giorni le cose sono cambiate.
Intervistato da Variety, Voorhees ha affermato che il film si farà e Val Kilmer sarà presente nel film grazie all’intelligenza artificiale. Il regista ha affermato che l’AI, insieme all’utilizzo di video e foto di Kilmer da giovane, sarà sufficiente a garantire una presenza massiccia del suo personaggio nel film. Ha anche aggiunto di avere il pieno supporto dei suoi familiari.
Queste le sue parole: “La sua famiglia continuava a ripetere quanto ritenessero importante il film e quanto Val desiderasse farne parte. Credeva davvero che fosse una storia importante e voleva che il suo nome fosse associato a questo progetto. È stato questo sostegno a darmi la sicurezza necessaria per dire: ‘Va bene, facciamolo’. Nonostante alcuni possano considerarlo controverso, questo è ciò che Val voleva.“

Un uso etico dell’IA
Il dibattito sull’intelligenza artificiale è più che mai attuale. Molti esponenti della comunità creativa ritengono che questa tecnologia possa essere utilizzata senza il permesso degli attori, ma non è questo il caso. Il regista della pellicola sottolinea come la produzione si sia attenuta alle linee guida del SAG, il sindacato degli attori statunitensi. Inoltre, la produzione risarcirà gli eredi di Kilmer per la sua partecipazione nel film.
Nel frattempo, è già disponibile una prima immagine (quella qui sopra) che ritrae Val Kilmer nel film, frutto dell’IA.
