The Dogs Stars di Ridley Scott è nelle sale (qui la nostra recensione) e come sempre per i film del regista britannico la critica e il pubblico sono internamente divisi. Su Rotten Tomatoes ha esordito con un punteggio che oscilla attorno al 40%, uno dei peggiori per la carriera di Scott. Ma al di la dei riscontri critici, che comunque non sono unanimi nella stroncatura, c’è da aspettare il riscontro del pubblico del primo weekend.
Il film racconta di un mondo post-apocalittico che vede un’umanità decimata da un virus. Seguiamo la storia di Hig (Jacob Elordi) e del suo fedele cane, che sopravvivono in questo mondo desolato – molto western – in cerca di una speranza lontana. Un plot visto e rivisto, sicuramente, ma che è solo sfondo per il racconto di Scott, che indaga più gli effetti che la causa dell’apocalisse. Un setting molto famigliare al cinema, che trova spazio in numerose pellicole. Scopriamone 5 da rivedere, nel caso non foste sazi delle atmosfere di The Dogs Stars.

The Road (2009) – John Hillcoat
Tratto dall’omonimo romanzo, scritto da Cormac McCarty, vincitore del Pulitzer 2007; The Road è uno dei film post apocalittici più intriganti degli ultimi anni. Fonte di ispirazione di numerose opere anche extracinematografiche (l’atmosfera e l’avventura vissuta da un padre e un figlio ricorderanno, ad esempio, The Last of Us), il film vede come protagonisti Viggo Mortensen e un giovane Kodi Smit-McPhee. Un film teso, ritratto di un’umanità alla deriva, capace di lasciare un potente segno sullo spettatore.

Io Sono Leggenda (2007) – Francis Lawrence
Complice, forse, l’attore protagonista, che in quegli anni era uno dei volti principali di Hollywood – Will Smith – Io Sono Leggenda del 2007 è una delle pellicole post-apocalittiche più famose del nuovo millennio. Molto simile per atmosfera d The Dog Stars – compreso il rapporto tra il protagonista e il suo cane – il film di Lawrence è tratto dal classico romanzo di Richard Matheson, dove un virus trasforma gli uomini in vampiri. Io Sono Leggenda è sicuramente una pellicola da recuperare nel caso in cui si sia appassionati del genere e delle atmosfere del nuovo film di Scott.

28 Giorni Dopo (2002) – Danny Boyle
La solitudine, in 28 Giorni Dopo, è la protagonista sin dai primi minuti. Cillian Murphy si sveglia in una Londra deserta, in un ospedale, da solo, in seguito ad un coma causato da un incidente stradale. La capitale ha un aspetto post-apocalittico: la popolazione è decimata da un virus che rende le persone simili a dei scimpanzè in preda alla rabbia. Murphy offre una delle sue migliori interpretazioni, per un film post-apocalittico dai tratti da road movie che rimane una delle vette del regista.

A Quiet Place (2018) – John Krasinski
A Quiet Place è uno degli horror post-apocalittici più interessanti degli ultimi anni. Diretto da Krasinski – il volto di Jim di The Office US – e interpretato da lui stesso e dalla moglie Emily Blunt, A Quiet Place racconta la storia di un’invasione aliena particolare. Una specie extraterrestre mostruosa estremamente sensibile al suono invade il pianeta e uccide qualunque forma di vita fonte di rumore. I due protagonisti (marito e moglie anche nella finzione cinematografica) devono sopravvivere assieme ai loro figli in un modo alla deriva. Un horror molto intrigante, con atmosfere riprese anche dal sopraccitato The Last of Us.

The Last of Us (2023-in corso) – HBO
Opera già citata più volte in questo articolo, The Last of Us (qui la recensione della prima stagione) è, secondo molti, il prodotto audiovisivo migliore mai tratto da un’opera videoludica (l’omonimo videogioco uscito su Playstation 3 nel 2013). L’opera, molto fedele alla fonte originale, narra la storia di un mondo devastato dal Cordyceps, un fungo parassita che prende il controllo degli esseri umani rendendoli simili, nel comportamento, a zombie. Interpretato da Pedro Pascal e Bella Ramsey nei panni degli ormai famigerati Joel ed Ellie, la serie è ancora in sviluppo e la terza stagione dovrebbe adattare la seconda parte del secondo capitolo, The Last of Us – Part II, uscito nel 2020. La seconda stagione non ha incontrato gli stessi favori della prima, ma siamo curiosi di scoprire come continuerà.

