Il franchise di Non aprite quella porta circola da oltre cinquant’anni e, fatta eccezione per il capostipite del 1974—considerato un pilastro dell’horror—non ha mai conquistato davvero la critica. Gli otto film successivi hanno raccolto giudizi altalenanti, ma il prossimo capitolo potrebbe rappresentare un rilancio. La casa di produzione A24, celebre per il suo approccio originale al genere, ha acquisito i diritti per un nuovo reboot e ha già individuato il regista.
Secondo Variety, sarà Curry Barker a dirigere questa nuova versione del Texas Chainsaw Massacre. Al momento i dettagli sono scarsi, ma il progetto viene descritto come una rivisitazione moderna del film originale del 1974.

Non Aprite quella Porta, il reboot migliore dell’originale
Questo nuovo adattamento di Non aprite quella porta (qui la nostra recensione) targato A24 potrebbe rivelarsi il migliore dai tempi dell’originale. Barker non è ancora un nome molto noto, ma potrebbe esserlo presto. Ha diretto l’horror Obsession, presentato in anteprima al Toronto International Film Festival e in uscita nelle sale a maggio. Il film ha ricevuto commenti positivi, soprattutto per la sua capacità di mescolare umorismo e tensione in modo efficace. La trama rielabora il tema del “fai attenzione a ciò che desideri”, mostrando come una semplice infatuazione possa trasformarsi in qualcosa di inquietante. Nonostante un budget contenuto di circa un milione di dollari, Obsession riesce a distinguersi grazie a scene intense e disturbanti.
È evidente che A24 veda in Curry Barker un grande potenziale, se gli affida il compito di rilanciare uno dei franchise horror più iconici. L’obiettivo sembra essere quello di dare nuova linfa alla saga, con idee fresche e un approccio creativo. L’ultimo film uscito su Netflix qualche anno fa è stato duramente criticato sia dal pubblico che dalla stampa, ottenendo punteggi molto bassi. Se si vuole continuare con questo franchise, diventa fondamentale puntare su registi capaci di offrire una visione originale. Resta da capire come reagirà il grande pubblico a Obsession, ma Barker ha già dimostrato di avere le qualità per emergere nel panorama horror.
