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Noir in Festival: i vincitori della 33° edizione

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Ieri si è concluso il Noir in Festival, festival milanese che celebra la letteratura e il cinema di genere noir. Questa 33° edizione, che si è tenuta i giorni 1-7 dicembre, ha visto ospiti di eccezione, come lo scrittore Daniel Pennac e il regista Gabriele Salvatores. Molte le opere presenti in competizione a contendersi l’importante Premio Black Panther al miglior film.

L’opera che ha trionfato nella seguente categoria è stata Femme, film inglese con protagonista un artista drag in cerca di vendetta.

“La giuria ha deciso di assegnare il Black Panther per il miglior film del Noir in Festival a Femme di Sam H. Freeman e Ng Choon Ping. Un’opera eccezionale, contemporanea e di vitale importanza, che esplora temi attuali come la questione di genere e le relazioni tossiche. È doveroso sottolineare la straordinaria interpretazione del protagonista, Nathan Stewart-Jarrett. Il film è intenso, teso, con una narrazione magistrale”.

noir in festival
Un immagine di Femme, film vincitore di questa 33° edizione

Noir in Festival 2023: i vincitori

  • Premio Black Panther al miglior film: Femme di Sam H. Freeman e Ng Choon Ping
  • Menzione speciale della giuria: Parmi Nous di Sofia Alaoui
  • Premio Claudio Caligari per il miglior film noir italiano dell’anno (8° edizione), 
    realizzato dal Noir in Festival in collaborazione con IULM e Cinecittà News: L’ultima notte di Amore di Andrea Di Stefano

Il Noir in Festival ha deciso inoltre di assegnare il Premio Luca Svizzeretto – Independent Spirit Award, intitolato a un giornalista, amico e collaboratore del Festival scomparso nel 2016, a Tony Sperandeo. L’attore ha dichiarato:

“Dopo più di 100 film e tante puntate di seriali per la TV, ricevere un premio è prima di tutto la conferma che sono vivo e che chi guarda capisce che in ogni ruolo metto la mia faccia e la mia personalità. In carriera ho fatto anche il “buono” ma mi si ricorda sempre come “il cattivo”. E ne sono contento perché è un ruolo più difficile, un personaggio a cui devi dare ogni volta un’anima, una ragione che lo faccia restare nella memoria dello spettatore”.

Davide Secchi T.
Davide Secchi T.
Cresciuto a pane e cinema, il mio amore per la settima arte è negli anni diventato sempre più grande e oltre a donarmi grandissime emozioni mi ha accompagnato nella mia maturazione personale. Orson Welles, Ingmar Bergman, Akira Kurosawa e Federico Fellini sono gli autori che mi hanno avvicinato a questo mondo meraviglioso.

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