HomeNewsNick Offerman si è ispirato a Trump per il suo ruolo in...

Nick Offerman si è ispirato a Trump per il suo ruolo in Civil War?

-

Nick Offerman indossa le vesti del Presidente degli Stati Uniti d’America nel nuovo attesissimo film di Alex Garland: Civil War (trovate la nostra recensione qui). Alcuni hanno insistito nel cercare delle associazioni tra il personaggio da lui interpretato e Donald Trump, ma l’attore ha smentito qualsiasi possibile fantasia.

Le dichiarazioni di Offerman

Alla première del film Nick Offerman ha risposto così ai microfoni di Deadline.

Onestamente no. Quando si vede, il film è così slegato da qualsiasi cosa nella politica moderna, non solo nel nostro paese, ma in qualsiasi altra parte del mondo. È come fare una commedia in cui interpreto un giocatore di baseball e la gente mi dice: ‘Hai mai pensato alla tua squadra preferita, i Cubs?’. Così io rispondo: ‘No, è un brillante pezzo di narrativa‘”.

Continua:

Fin dall’inizio, è chiaro come il film non sia basato su nulla di reale. Rimane cinema, una distrazione. E il mio lavoro è stato quello di dire immediatamente: “Chi è questo tizio? E come posso servire al meglio la visione di Alex [Garland]“.

Cosa sappiamo di Civil War?

La trama del nuovo film di Garland è decisamente curiosa e, in un certo senso, apre già a una serie di dibattiti. Si tratta di un film tristemente profetico? In che modo dovrà essere letto? A oggi le risposte a queste domande potrebbero essere troppo frettolose. Quel che è certo è che un film del genere farà sicuramente discutere.

Offerman

Trama. In una New York colpita dalla carenza d’acqua e minacciata da attacchi terroristici kamikaze, i giornalisti Joel e Lee decidono di cercare un’intervista esclusiva con il POTUS, barricato a Washington durante una Guerra Civile. Si uniscono a loro l’anziano Sammy e la giovane Jessie. Il viaggio dei giornalisti rivela un panorama tragico. Truppe del Texas e della California combattono contro il Governo e microconflitti e violenze sono diffusi ovunque.

Civil War uscirà nelle sale italiane il 18 aprile 2024 e noi non stiamo più nella pelle.

Riccardo Brunello
Riccardo Brunello
Il cinema mi appassiona fin da quando ero un ragazzino. Un amore così forte che mi ha portato ad approfondire sempre di più la settima arte e il mondo che la circonda. Ho un debole per i film d’autore e per il cinema orientale, ma, allo stesso tempo, non riesco a fare a meno di un multisala, un secchio di popcorn, una bibita fresca e un bel blockbuster.

ULTIMI ARTICOLI