Netflix punta ancora sull’universo di The Walking Dead (qui la recensione). Firma un nuovo accordo con AMC Global Media dal valore di 500 milioni di dollari.
L’intesa, della durata di cinque anni, garantisce alla piattaforma i diritti di distribuzione della serie originale e di tutti gli spin-off in diversi mercati internazionali.
L’accordo non assegna l’esclusiva assoluta a Netflix. A partire dal prossimo anno, infatti, anche AMC+ offrirà in streaming la serie originale grazie a un’intesa di co-esclusiva.
Gli abbonati di Regno Unito, Italia, Australia, Nuova Zelanda, Stati Uniti e altri nuovi territori potranno vedere tutti i 371 episodi del franchise, compresa la serie madre e i sei spin-off.
Nel pacchetto rientrano The Walking Dead: Daryl Dixon, The Walking Dead: Dead City, The Walking Dead: The Ones Who Live, The Walking Dead: World Beyond e Tales of The Walking Dead.

The Walking Dead: un accordo strategico per entrambe le aziende
AMC Global Media ha annunciato l’intesa insieme ai risultati finanziari del secondo trimestre.
La serie ha debuttato nella notte di Halloween del 2010 e, nel corso di undici stagioni, ha rappresentato uno dei pilastri della crescita economica dell’azienda.
Il successo della saga ha accompagnato anche la trasformazione di AMC, che si era appena quotata in Borsa dopo la separazione da Cablevision.
Per Netflix, questo rinnovo assume un valore strategico. Negli ultimi mesi gli investitori hanno osservato con attenzione i livelli di coinvolgimento degli utenti. In partical modo dopo il calo di ascolti registrato da diverse produzioni originali nelle stagioni successive alla prima. Nonostante ciò, la piattaforma continua a mantenere una posizione di leadership grazie a un basso tasso di abbandono degli abbonati e a un’infrastruttura tecnologica tra le più avanzate del settore.
La società considera inoltre ancora molto forte il cosiddetto “effetto Netflix”, ovvero la capacità della piattaforma di dare nuova visibilità ai titoli del proprio catalogo. La serie rappresenta uno degli esempi più significativi di questo fenomeno.
Lori Conkling, vicepresidente del reparto Licensing di Netflix, ha ricordato che il pubblico scopre e apprezza la serie sulla piattaforma da quasi quindici anni e che la serie continua ad attirare nuovi spettatori. Secondo la dirigente, l’accordo con AMC Global Media permetterà di ampliare ulteriormente la distribuzione internazionale e di rendere disponibile su Netflix l’intero universo narrativo della saga.
Soddisfazione anche da parte di Kristin Dolan, CEO di AMC Global Media. Ha definito l’intesa un passo importante per consolidare la collaborazione tra le due aziende. La manager ha inolte sottolineato il ruolo fondamentale svolto da Netflix nella crescita della serie, ormai considerato uno dei franchise più importanti nella storia dell’intrattenimento.
